Cinque serie TV che Chiara Ferragni amerebbe

Donne forti del piccolo schermo e le loro alternative allo stirare camicie.

Sono principalmente due le attività low cost che mi stanno tenendo impegnata in queste calde vacanze: guardare serie tv e aggiornare circa venti volte al giorno la home di Instagram. Nell’ultima settimana mi è capitato di vedere il video su Instagram di Chiara Ferragni in cui, con le braccia incrociate e il viso neutro alla Regina George, dice al suo fidanzato “io non stiro niente”.

Così, all’improvviso, un’insight: mischiare le mie attività estive. Ispirata dalla fashion blogger, ho ben pensato di scrivere una breve lista di serie TV con donne come protagoniste, e immaginare cosa farebbero alla camicia di Fedez invece di stirarla.


Jessica Jones

Niente mantello rosso alla Supergirl, corazza alla Wonder Woman, occhiali, capelli biondi o lucidalabbra rosa per Jessica. Lei, con il suo giubbotto di pelle e la matita sciolta, si sente invincibile e fa sentire nello stesso modo anche chi la guarda. Ironica, apatica, menefreghista e intelligente. Ma soprattutto umana, complicata, imperfetta e fragile come ognuna di noi. Ed è proprio per questo che il pubblico non può che tifare per lei. Jessica Jones è l’eroina moderna per eccellenza.

Cosa farebbe Jessica Jones alla camicia di Fedez: la incendierebbe, dopo averla bagnata con dello Scotch.


Jane the Virgin

Jane è una via di mezzo tra Amelie (de “il favoloso mondo di Amelie”) e Patty (de “Il mondo di Patty”). Come si può ben intuire dal titolo della serie, argomento centrale è la sessualità in tutte le sue sfumature, spesso messa in contrasto con la religiosità della famiglia della protagonista. Ma Jane non è solo “la vergine”, questa etichetta non la definisce. Lei è goffa, sognatrice, passionale. E sì, anche un po’ fastidiosa. La serie ha un’impronta da telenovela venezuelana: infatti la protagonista viene per sbaglio inseminata artificialmente dalla sua ginecologa. Insomma, cose da tutti i giorni. Ma a parte il genere, che può piacere oppure no, la serie tratta di donne forti che si trovano a fare i conti con problemi personali e familiari, ma soprattutto con i propri ideali.

Cosa farebbe la drama-queen alla camicia di Fedez: ci si soffierebbe il naso dopo aver pianto per l’affermazione di quest’ultimo.


The Bold Type

Non si può nascondere l’impronta femminista che c’è dietro questa serie. Per intenderci, tratta l’argomento MeToo prima che quest’ultimo emergesse. Ispirata a Joanna Coles, giornalista statunitense a lungo direttrice di Cosmopolitan, anche se quest’ultimo non viene mai citato nella serie, The Bold Type narra di diverse giovani donne che cercano di fare carriera nel mondo dell’editoria con tutte le difficoltà che ciò comporta. È una serie Tv leggera e fresca, che cerca – e ci riesce – di non cadere nella banalità: quasi una guida verso il mondo femminile, che sprona ogni donna a dare il meglio di sé e non accontentarsi.

Cosa farebbero le ragazze “toste” con la camicia di Fedez: lancerebbero una nuova moda in cui le camicie degli uomini vanno indossate stropicciate.


Good Girls Revolt

Good Girls Revolt, ambientata nel 1969, è basata sul libro di Lynn Povich che narra delle problematiche delle donne in quegli anni. La serie segue un gruppo di giovani ricercatrici alla rivista News of the Week a cui però non è concesso scrivere articoli di giornale firmandosi con il proprio nome.  Ad aggravare il senso di insoddisfazione lavorativa, è la scoperta di essere pagate molto meno rispetto agli uomini. Good Girls Revolt narra della lotta delle donne per riconoscimento, emancipazione e uguaglianza, intrecciata alle vicende personali delle protagoniste.

Cosa farebbero le rivoluzionarie alla camicia di Fedez: manifesterebbero e farebbero una petizione per obbligare gli uomini a stirarsele da soli.


Game of Thrones

Perché, anche per un ripasso in vista dell’ultima stagione-evento del prossimo anno, Game of Thrones ci sta sempre. Scene di stupri, donne oggettivate, matrimoni forzati: certamente GOT non può essere definita come una serie femminista, eppure la ribellione e la forza delle donne accompagna la serie in tutta la sua durata. In fondo i contrasti trovano sempre armonia ed equilibrio nel Trono di Spade. Ci sono molti personaggi femminili che non posso fare altro che definire come cazzute: le sorelle Stark, Daenerys, Shae, Brienne. E in fondo anche Cersei Lannister lo è, anche se meno amata dal pubblico. Tutte donne astute, forti, coraggiose, che quasi sempre riescono ad ottenere ciò che vogliono, in un modo o nell’altro.

Cosa farebbe Daenerys alla camicia di Fedez: la lancerebbe in aria, i suoi draghi penserebbero al resto.

Joy Musaj

Joy Musaj

Qualche volta scrivo articoli per giustificare la mia dipendenza da Serie Tv e dai Social Media mettendoci in mezzo termini di psicologia per dare un senso alla mia laurea triennale.
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About Joy Musaj

Qualche volta scrivo articoli per giustificare la mia dipendenza da Serie Tv e dai Social Media mettendoci in mezzo termini di psicologia per dare un senso alla mia laurea triennale.

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