Game Of Thrones: le teorie sulla settima stagione

In attesa del ritorno di Game Of Thrones, ecco tutte le teorie più suggestive, più interessanti e più intricate che possano esserci sullo show HBO.

Da fan di Game Of Thrones non vedo l’ora che inizi la settima stagione. HBO ha rilasciato un nuovo trailer proprio ieri. Un minuto e mezzo di puro godimento per tutti i fan, con i simboli delle case Targaryen, Baratheon, Stark, Lannister e Tyrell che scorrono, con quest’ultimo emblema che viene avviluppato dall’Altofuoco; un riferimento suggestivo che ci porta a fantasticare su quanto accaduto durante gli ultimi secondi della sesta stagione, con Cersei seduta sul Trono di Spade ed il fratello che contempla con sguardo glaciale. In sottofondo scorrono dialoghi delle stagioni precedenti, fino a quando non si sente Jon Snow pronunciare la frase: «C’è solo una guerra che conta. La Grande Guerra. Ed è qui». Il tutto si conclude con l’occhio cristallizzato del Re della Notte, con un frame che riprende la scia di cadaveri che l’Estraneo si è lasciato dietro dopo la battaglia sul Pugno dei Primi Uomini nella terza stagione. Questi pochi frame sono bastati per riaccendermi l’hype, malgrado non si sappia ancora con certezza quando la settima stagione di Game Of Thrones verrà rilasciata. Quindi, preso da una buona dose di fanboyismo, ecco che ho raccolto buona parte delle teorie più interessanti sullo show tratto dai libri di George R. R. Martin per fare mente locale su ciò che è già successo, ma soprattutto per speculare su ciò che succederà a Westeros e oltre. Di seguito trovate dunque le cinque teorie più corpose sulle vicende che potranno accadere a Jon, Jamie, Cersei, Sansa e compagnia cantante, con all’interno altre chicche che i fan sono riusciti a pensare per rendere ancora più interessante la visione della stagione che verrà. C’è davvero bisogno di dirvi di leggere ciò che segue solo se siete in pari con la serie? Va bene: spoiler.


Cersei diventerà la Mad Queen

La scena finale della sesta stagione è tra le più evocative dell’intera serie. Cersei, tronfia e soddisfatta, è riuscita a far suo l’Iron Throne. La Regina reggente non è più solo reggente, è anche l’unica a poterlo fare. Con la profezia di Maggy The Frog che sta avendo compimento, Cersei ha poggiato il suo bel culo da Lannister sul Trono di Spade sotto lo sguardo per niente soddisfatto del fratello e amante Jamie. Considerata l’evoluzione del personaggio di Cersei, è plausibile pensare che la nuova Regina non abbia più nessun appiglio per la redenzione: la morte dei tre figli, gli unici a riuscire a tirare fuori da Cersei il suo lato più umano e aggraziato, ha liberato la crudeltà e l’egoismo della donna Lannister, che adesso potrà scatenarsi come meglio vorrà (come se non bastasse la strage dell’alta borghesia di Approdo del Re grazie all’Altofuoco). Questa teoria si basa sul fatto che neanche Jamie, in virtù dello sguardo che i due si scambiano nel season finale della sesta stagione, potrà far redimere Cersei, o quantomeno farle cambiare idea. Cersei dunque potrebbe continuare ad alimentare la sua follia fino alla fine, fine che potrebbe giungere proprio per mano del suo amante incestuoso. Jamie è infatti soprannominato Lo Sterminatore di Re (Kingslayer) per aver fermato la follia di Aerys Targaryen piantandogli una lama nella schiena. Lo scenario in cui Jamie uccide sua sorella per lo stesso motivo, a causa della di lei definitiva evoluzione in una Mad Queen -Regina Folle-, è tanto tragico quanto romantico. Già immagino la scena, dove tra lacrime e sangue Jamie tiene stretta Cersei, che fino al suo ultimo respiro non rimpiange niente di ciò che ha fatto. Un ulteriore elemento che rafforza quanto già scritto è quello che muove ancora dalla profezia di Maggy The Frog: secondo la strega, infatti, Cersei sarà uccisa dal “Valonqar”, un parola valyriana la cui traduzione è “fratello piccolo” (little brother). Senza dimenticare che al di sotto di Approdo del Re la scorta di Altofuoco di Cersei è davvero pingue. Vedremo.


Daenerys Targaryen si allea con Jon Snow

Alla fine della sesta stagione di Game Of Thrones abbiamo lasciato Daenerys Targaryen sulla sua nave, in viaggio verso Westeros col suo esercito pronta per fare il culo a tutti. Già, ma come? A Westeros, invece, abbiamo lasciato Jon Snow come Re del Nord (“The King of the North!!!” si legge esclusivamente gridando), e abbiamo anche scoperto che la teoria R+L=J è finalmente vera. Jon però non sa (ancora) che sangue Targaryen scorre nelle sue vene, cosa che secondo alcuni potrebbe essergli rivelata direttamente da Bran. Il fratellastro, infatti, dopo aver causato tutto il casino con i White Walkers, adesso potrebbe tornare a Grande Inverno e ritrovare Jon Snow, rivelandogli così la sua vera natura.
Tornando a Daenerys, una volta che la Mother of Dragons sarà tornata a Westeros, avrà sicuramente bisogno di alleati. La fedeltà di Tyrion (su cui torneremo tra qualche riga) ed il matrimonio con Greyjoy (Theon o Yara??) non basterà a Daenerys per affrontare tutte le battaglie che la aspettano. È dunque plausibile che la seconda (o terza?) Targaryen in vita si possa alleare proprio con Jon Snow, per cercare di formare un esercito abbastanza potente da attaccare Approdo del Re. Un esercito che, secondo alcuni, potrebbe contare anche Gendry. Il giovincello non appare da diverse puntate, lo abbiamo lasciato ancora remante dopo l’incontro con Melisandre, e probabilmente le sue braccia saranno adesso sproporzionate rispetto al resto del corpo. In ogni caso, una delle tante teorie su Gendry afferma che egli possa sbarcare a Winterfell e unirsi a Jon Snow.


Jon Snow è Azor Ahai, Tyrion Lannister è un Targaryen

Parliamo ancora di Jon Snow. Chi ha letto i libri non percepirà come strana la seguente teoria: Jon potrebbe essere l’incarnazione di Azor Ahai, ovvero il Guerriero della Luce (o del Fuoco). Melisandre, che crede fermamente nel ritorno profetizzato di Azor Ahai, aveva indicato dapprima Stannis Baratheon come possibile nuovo Guerriero, profezia che però si era rivelata fasulla. Ma ormai si sa: le profezie in Game Of Thrones funzionano fin quando non funzionano più. La stessa Donna Rossa afferma come Azor Ahai rinascerà tra sale e fuoco, e ci sono due elementi a supporto di questa teoria, elementi che però si ritrovano solo nei libri. Nei libri di Martin, infatti, le ferite inflitte a Jon Snow dai suoi compagni d’arme Guardiani della Notte fumano, e gli altri piangono lacrime salate sul suo cadavere. Troppo poco, forse, per rendere credibile questa teoria, considerato anche che le storyline dei libri e della serie HBO hanno già preso strade diverse. Il riferimento infatti non basta per rendere credibile tale scelta agli occhi degli spettatori, che si ritroverebbero spiazzati se non avessero già letto i libri.
Ancora più spiazzante il fatto che Jon Snow è ormai un Targaryen di nome di fatto. Ma lui e Daenerys potrebbero non essere i soli rimasti della stirpe reale. Anche Tyrion potrebbe avere il Sangue del Drago nelle sue vene. Sì, Tyrion Lannister, il nano egoista che però giura fedeltà a Dany. Questa teoria si basa sul precedente che Tyrion sarebbe nato in seguito allo stupro del Re Folle Aerys Targaryen ai danni di Joanna, moglie di Tywin Lannister e madre di Tyrion. Lo scenario viene rinforzato dall’odio che Tywin provava nei confronti del figlio, reiterato fino alla sua morte. Quando Tyrion pianta una freccia nel petto di suo padre, questi infatti afferma: «Tu non sei mio figlio». Un’altra prova del fatto che la serie possa puntare in questa direzione.


Bran fa arrivare i White Walkers a Westeros, Sam li annienta

Le guerre interne a Westeros non sono l’unica minaccia per il continente ed i suoi abitanti. Malgrado la maggior parte di loro non lo sappiano, gli zombie di ghiaccio stanno arrivando per annientare tutto e tutti, e questo solo grazie a Bran. Il ragazzino storpio, oltre ad essersi divertito a cambiare il passato, ha spianato la strada ai White Walkers e alla loro invasione del Continente. Come? Grazie al marchio che gli è stato impresso dal Re della Notte. Bran infatti potrebbe aggirare la magia della Barriera, lasciando aperta la porta per gli Estranei, magari anche con un Prosecco di benvenuto. Malgrado la Barriera ed i suoi poteri, gli Estranei si preparano, la Lunga Notte avanza, e secondo alcuni c’è solo una persona che sarà capace di fermare tutto questo: Samwell Tarly. Abbiamo lasciato il fedele Sam alla Cittadella, all’interno dello studio straripante di libri e pergamene, arredato con lo strano ed affascinante marchingegno che è mostrato nella sigla di Game Of Thrones. Sam sta studiando per diventare un Maestro, sta cercando di evolvere le sue skill intellettuali, le stesse skill che potrebbero fermare l’avanzata degli Estranei. Prima di tutto questo però Sam dovrebbe fermare l’avanzata di Euron Greyjoy, visto che la Cittadella è proprio sulla strada degli Uomini di Ferro.


Ditocorto sposa Cersei e diventa Re

Non abbiamo ancora menzionato Ditocorto. Petyr Baelish è tra i personaggi più influenti, più importanti, dell’intero show. Dopo aver salvato il culo a Jon Snow, si pensa che Ditocorto tornerà nella Valle di Arryn insieme al suo esercito per progettare la prossima, machiavellica, mossa. Baelish ha infatti esplicitato i suoi piani nell’ultima puntata: vuole essere Re, vuole il Trono di Spade con Sansa al suo fianco come Regina. Visto il successo di Jon tra gli abitanti del Nord, e considerato il fatto che Sansa adesso è poco incline a fidarsi di Petyr, per usare un eufemismo, è plausibile che Baelish diriga le sue attenzioni altrove, ovvero ad Approdo del Re, dove c’è una Regina sola soletta in attesa di compagnia. Certo, non è il letto di Cersei a dover essere scaldato, quanto il suo fianco. Pur di inseguire il suo sogno, Ditocorto potrebbe offrire il suo amore disinteressato a Cersei. La Regina, d’altro canto, cerca qualcosa che solo Ditocorto ha: un bello e grande esercito. Ma non solo, visto che col matrimonio, Cersei avrebbe il controllo della Valle di Arryn, punto strategico in caso di guerra all’interno dei Sette Regni. Questa è tra le teorie più affascinanti che coinvolge le prossime due stagioni di Game Of Thrones, non solo perchè Ditocorto mostrerebbe (finalmente) i suoi veri interessi e Cersei avrebbe a disposizione un intero esercito per mettere a ferro e fuoco qualsiasi cosa voglia, ma anche perchè, in caso di matrimonio reale, lo scenario si potrebbe allargare anche a Jon e Dany, che potrebbero sposarsi a loro volta, come precedentemente ipotizzato.


Il popolo del web, si sa, è molto attento ai dettagli, alle sfumature, e spesso vede cose dove non ci sono. Queste cinque teorie, con le loro speculazioni, potrebbero non vedere mai la luce, gli scenari potrebbero essere completamente diversi, malgrado nelle ultime stagioni lo show sia diventato leggermente più prevedibile. Ho omesso intenzionalmente qualcosa trovata sul web, come ad esempio la teoria secondo la quale Varys sarebbe un merman, ovvero un sirenetto con tanto di branchie che gli permetterebbero di spostarsi velocemente nuotando negli oceani. In questo modo si spiegherebbe il suo repentino spostamento da Dorne alla nave di Daenerys nel season finale, ma voi ci credete? Io no. Credo però che le prossime due stagioni di Game Of Thrones saranno epiche. Non resta che attendere la messa in onda da parte di HBO (il prossimo 16 luglio), e osservare che piega prenderanno gli eventi. Lo dico: se Cersei dovesse morire, sarebbe un colpo al cuore.

Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.
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