Le 6 serie tv che stanno per tornare (e noi godiamo)

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Ovvero, cosa ci aspettiamo e cosa vorremmo.
Ovvero, cosa mi aspetto e cosa vorrei.

L’annuncio ufficiale del reboot di Buffy – L’ammazzavampiri ha avuto su di me lo stesso impatto, lo stesso effetto deflagrante della notizia di Cristiano Ronaldo alla Juventus per uno juventino. La presentazione della seconda stagione di Castlevania su Netflix ha provocato in me la duplice goduria di avere tempo di assumere un colorito un po’ meno bianchiccio di un vampiro e di poter seguire le gesta di quel beone di Trevor Belmont in tutta tranquillità mentre sorseggerò del sangue della pregevole tisana diuretica.

Surfando in questo mare di gioia, gaudio e speranza, ecco le serie TV che dovremmo tutti noi attendere con quel sano, sadomasochista mix di felicità e vaga ansia. Prendendo spunto dal fidato collega nonché super mega esimio figl dip direttore Riccardo, vi sarà un metro di giudizio, il resuscitaentusiasmometro, che andrà da 0 a 10, a seconda di quanto siamo impazienti riguardo l’arrivo della serie televisiva in questione.

P.S.: di tanto in tanto verrà utilizzato il pluralis maestatis solo per sentirmi meno solo e meno emarginato.


Adrian

Ideato da Adriano Celentano, voluto da Adriano Celentano. Disegnato da Milo Manara. Sonorizzato da Nicola Piovani. Protagonista Adriano Celentano. Il Trailer fa sembrare Ken Il Guerriero un damerino di Oxford. Se ne parlava già nel 2009, è rispuntato sulla bocca di qualcuno nel 2015, è arrivato con un trailer borioso e che non fa capire una cippa lippa nel 2018. Praticamente fa sembrare l’attesa estenuante per Evangelion 3.0+1.0 un leggerissimo ritardo di una corsa della metropolitana. La leggenda narra che il titolo sarebbe dovuto essere Adriangelion – il pugno della via Gluk.

Resuscitaentusiasmometro: 7/10 + tamarreide all’ennesima potenza


Buffy

Sono passati diec… quindici anni dall’ultima puntata della bionda svampita ammazza succhiasangue prediletta di tutti noi vecchi attempati ex capelloni. Tornerà prossimamente, ce l’hanno promesso. Ce l’hanno confermato. Certo, il sequel “Barba” dopo Buffy sarebbe stato… AHIA, MA CHE CAZZ… Tornerà, dicono, più colorita, giusto per rompere la nefasta regola di film e telefilm per cui il nero è il primo a lasciarci le penne. La presenza di Joss Whedon a supervisionare il tutto e la scelta della fidata Monica Owusu-Breen per buttar giù una bozza di sceneggiatura fanno ben sperare. Nell’attesa, ricordiamo a tutti che Sarah Michelle Gellar non sapeva recitare e non era manco poi così figa.

Resuscitaentusiasmometro: 7/10

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In fondo, ancora ci speriamo…


Castlevania

A proposito di vampiri, finalmente è stata annunciata la seconda stagione di Castlevania. Gioia, gaudio e ludibrio in tutta la redaz… in tutto me stesso. Certo, definire “Prima stagione” quei quattro episodi da 20 minuti ciascuno trasmessi lo scorso anno è stata un po’ una presa in giro, un po’ come comprare il biglietto per i Dead Cross e vedere Dave Lombardo e Mike Patton suonare 40 minuti scarsi. Breve ma almeno intenso, come si suol dire. Non ci è dato sapere di quanti episodi sia composta questa seconda stagione, ma auspichiamo non meno di sei, almeno per capire che diavolo accadrà e cosa combineranno quel becero beone di Trevor Belmont e il simpatico transessuale Alucard.

Resuscitaentusiasmometro: 9/10 + sete di sangue


Star Trek

Non rompete le palle. Ognuno di noi deve combattere e al tempo stesso coccolare il proprio lato nerd. Io sono affezionatissimo alla saga classica di Star Trek, quella con Spock, il capitano Kirk, l’equipaggio con la forma atletica da giocatori di bocce e i pigiami al posto delle divise da ufficiali. Anche Piccard, tuttavia, ha un posto speciale nel mio cuoricino a forma di Enterprise. Ed è dunque con un sussulto che accolgo la notizia per cui Patrick Steward annuncia il suo ritorno in pigiama tuta divisa interstellare. Ancora non si sa nulla su titolo, tempistiche e dove si collocherà cronologicamente il nuovo capitolo della saga di Star Trek. Ma siamo curiosi e interessati quanto vulcaniani dinanzi a un quesito di logica e rudimentale scienza. Nel dubbio, sul calendario astrale abbiamo scritto “Star Trek Welcome Back” su tutti i giorni da qui al 372.9.

Resuscitaentusiasmometro: 7/10


I cavalieri dello Zodiaco

Ne parlammo eoni fa. Il mix di gioia e terrore era decisamente alto, soprattutto per la scelta delle tre dimensioni per il Remake di una delle saghe più amate di sempre. Gioimmo nel carpire che, al momento, la serie sarebbe costituita da 12 episodi, personalmente durata ideale per raccontare una trama articolata eppure già conosciuta. Ora, però, non si sa più nulla, se non un generico 2019 come anno di trasmissione. Hideaki Anno ha creato dei precedenti disastrosi in fatto di rimandi e proroghe. Dannazione.

Resuscitaentusiasmometro: 5/10 con penalità hideakiannoiana


Gilmore Girls – Una Mamma Per Amica

Sì, perché il cliffanger del ritorno più brutto degli ultimi 10 anni di storia televisiva non può rimanere irrisolto. Perché Rory è una deficiente che fa tanto la precisina e continua a rivelarsi una spiantata con la wallera allegra. Perché Lorelai sotto quei 12 chili e mezzo di botox ancora smuove qualcosa nei meandri dell’intelletto. Perché… No, niente. Si spera in una cosa (non qualcosa, ma proprio una cosa) che sfiori da decenza di tanto in tanto. Diciamo le cose come stanno: realizzare qualcosa di peggiore di Gilmore Girls – A Year In The Life è davvero, davvero difficile.

Resuscitaentusiasmometro: 4/10 + giustificazione firmata da Lorelai e Luke

Andrea Mariano

Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi's 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199... dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)
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About Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi's 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199... dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)

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