Le cinque migliori incazzature di Leonardo DiCaprio

Le cinque volte che Leonardo DiCaprio si è incazzato veramente bene.

Il 2016 è stato l’anno della consacrazione per Leonardo DiCaprio. L’Oscar (meritato) è arrivato, e con lui anche diverse critiche. C’è chi dice che Revenant non sia stata la sua migliore interpretazione, c’è chi dice che non lo meritasse affatto, c’è chi dice che solo per quel film DiCaprio avrebbe dovuto vincerne due, di Oscar.
Al di là degli onori dell’Academy, bisogna riconoscere la maestria di DiCaprio nel padroneggiare perfettamente un aspetto dei suoi personaggi: le incazzature.
Quando c’è bisogno di fare a botte, Leo si fa trovare pronto, così come quando deve far trasparire la sua sete di sangue solo attraverso gli occhi. Sono molte infatti le scene che vedono DiCaprio incazzato e incazzoso, pronto ad esplodere o fuori di sé. Forse solo in Titanic manca qualcosa del genere. Ecco dunque che, a fine 2016, ho deciso di rendere omaggio ad uno degli attori che meglio si incazza sul grande schermo con cinque scene selezionate e disposte assolutamente a caso.


Django Unchained (2013)

In Django Unchained forse DiCaprio si mostra per la prima volta in un ruolo meno sobrio. Per quanto signorile e di alto borgo sia, Calvin Candie è abituato ad avere tutto, e subito. DiCaprio ci mette del suo in maniera prepotente, sin dalla prima scena in cui compare, ovvero durante la lotta tra i due mandingo. È però quando scopre l’inganno che DiCaprio dà il meglio di sé.
La metafora del cranio di Old Ben calza a pennello col personaggio, e questo è merito di Tarantino, ma è DiCaprio a saper dettare i tempi, ad esprimere ribrezzo e furia allo stesso tempo, a spaccarsi la mano. Insomma, si vede che è incazzato sin da quando entra nella stanza.


The Departed (2006)

Il piccolo Billy Costigan si trova in un bar di Boston a fare colazione ed ecco che assiste ad un tentativo di estorsione da parte di due mafiosi italianissimi. Billy non ci sta e li riempie di mazzate, al punto che il proprietario del locale vuole buttarlo fuori senza dirgli neanche un grazie.
The Departed è pregno delle incazzature di DiCaprio, ma non saturo. Anche qua l’attore riesce a mischiare l’odio e la rabbia con altre emozioni, come la remissività, malgrado non si sia ancora spinto oltre, a causa della caratterizzazione del personaggio, un agente infiltrato sotto copertura. Oltre la scena sopracitata, vale la pena ricordare anche il momento in cui DiCaprio ordina succo di mirtillo e subito dopo spacca il bicchiere in testa al mafioso di turno.


The Wolf Of Wall Street (2013)

Tra coloro che si lamentano dell’assegnazione dell’Oscar a DiCaprio per Revenant, c’è una parte che dice che avrebbe meritato la statuetta per The Wolf Of Wall Street. E in effetti posso dire di essere d’accordo, se non fosse stato per uno spettacolare Matthew McConaughey. In ogni caso, in questa pellicola DiCaprio appare assolutamente naturale, spontaneo, e ci riesce senza utilizzare artifici di alcun tipo.
La scena che vale la pena ricordare è sicuramente quella del tentato rapimento della figlia da parte di Jordan. Dopo aver consumato il frutto dell’amore con un amplesso più che romantico, Naomi decide di lasciare Jordan, dicendogli che terrà i bambini con sé. Potremmo dire che Jordan non la prende per niente bene, arrivando a picchiare anche sua moglie e trovando nuovamente rifugio nella droga. Ciò che rende perfetta la scena è l’espressività che DiCaprio mostra dopo aver quasi sfondato il muretto con la macchina. Godetevela.


Revenant (2015)

C’è poco da dire su Revenant. Il film si poggia su Hardy e DiCaprio, ma quest’ultimo non parla per buona parte del film. La caratterizzazione del suo personaggio è basata esclusivamente sulla mimica facciale, sui gesti, sul passato del personaggio stesso, sulla capacità di DiCaprio di saper trasmettere le emozioni al di là dello schermo. Non sarà il culmine del film, ma il momento in cui Hugh Glass è inerme, più morto che vivo, e vede suo figlio Hawk morire rappresenta di certo una delle scene migliori degli ultimi anni. Sono gli occhi e la schiuma alla bocca di DiCaprio a fare la differenza.


Shutter Island (2010)

Non poteva mancare Edward Daniels in Shutter Island. Se non avete visto il film di Scorsese, la scena in questione contiene spoiler per voi, ma il consiglio è quello di recuperarlo al più presto.
Siamo al faro, ed il dottor Cawley dice per la prima volta a Daniels che in realtà lui è uscito di senno, che non esiste nessuna Rachel Solando e che è stato lo stesso Daniels ad uccidere sua moglie. DiCaprio trasmette tutta la frustrazione insita nel personaggio, il tentativo di rifiutare ciò che accade con rabbia, malgrado traspaia anche quel senso di sconfitta che però verrà messo in dubbio per sempre dall’ultima frase di Daniels: «Cosa sarebbe peggio? Vivere da mostro o morire da uomo per bene?».

Alessandro Naimo

Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.
Alessandro Naimo

About Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *