Se i vecchi film uscissero oggi?

Gli anni passano, e alcuni film non sono più così attuali

 

In uno dei miei raptus di follia immaginifica mi son chiesto: “Ma se in The Ring quella cassetta, quel VHS, fosse stato ritrovato oggi? Nessuno l’avrebbe visionato, dato che la roba più vecchia che c’è in casa oramai è il lettore DVD. Il videoregistratore oramai è roba di fantasia, mitologica”. Questa personale presa di coscienza ha fatto scattare in me un meccanismo che ha messo in moto la mia becera mente, facendomi immaginare come si svolgerebbero oggi alcuni film degli anni passati.

The Ring. Samara e i suoi capelli sporchi rimangono belli bellini a prender polvere sulla mensola dell’appartamento perché oramai non esistono più videoregistratori di VHS. Tutti felici e contenti, senza paranoie o incubi o possessioni varie. E intanto Samara continua ad avere i capelli unti.

Independence Day. Degli alieni enormi ma gracili quanto il tonno Rio Mare tagliato con un grissino mettono a ferro e fuoco tutto. Will Smith prende a sberle tutti, Jeff Goldblum mette ko gli avanzatissimi sistemi informatici alieni installandogli Windows 10 Anniversary Edition. Nel frattempo Andrea Diprè litiga col Presidente degli Stati Uniti così, per creare ulteriore scompiglio e disagio umano.

Gli anni passano, i sistemi operativi e i virus rimangono

Mars Attacks!. Alieni col capoccione e cervello in bella vista atterranno sul suolo americano. Poi scoprono Facebook e YouTube e procrastinano a data da destinarsi il massacro globale. Vogliono conoscere Mario Semproni.

Blade. Si annoia. Uccide Edward Cullen e compagnia bella nel giro di mezz’ora, perdendo tempo anche a fare selfie delle varie esecuzioni. I quaranta minuti successivi sono un mega spottone della marca dei suoi occhiali da sole.

Matrix. Pillola azzurra: rimani in Matrix. Pillola rossa: entri nella tana del Bian Coniglio e scopri la vera realtà. Pillola verde: accedi a Twitter. Neo sceglie la pillola verde. L’Agente Smith assume le sembianze dell’iOS10. Trinity litiga su Twitter con Neo e Monica Bellucci. Morpheus torna a fare video tutorial su YouTube “Come drogarsi e non farlo scoprire a mamma e papà”.

Demolition Man. Sylvester Stallone scopre con sollievo che può ancora trombarsi Sandra Bullock in carne e ossa e non il suo ologramma. Per il resto, uguale, solo con qualche Toyota Hybrid in più.

Interceptor (Mad Max I). Mel Gibson brucia al semaforo Vin Diesel. Il tutto con in sottofondo questa colonna sonora.

Qualsiasi film di Steven Segal. Gli succede qualcosa. Accade qualcosa. Muove le mani stile Aldo Giovanni e Giacomo nella scena del lago in “Tre Uomini E Una Gamba”. Uccide tutti, lui non si fa niente, tranne una pizza capricciosa, spaghetti aglio, olio, peperoncino, scamorza e funghi, un McBacon e un’insalata ai frutti di mare con scaglie di pecorino, giusto per rimanere in forma. Insomma, non cambia nulla (no, nemmeno le espressioni).

L’esorcista. Regan MacNeil viene posseduta dal demonio. Andrea Diprè ruba l’idea a Le Iene e realizza un’inconsueta intervista doppia. Alla fine Diprè urla “Prendi me! Prendi me!”, il demonio si impossessa del corpo di Diprè e fonda il dipreismo. Il film è anche conosciuto con il titolo “L’Esorcista – Tutta la notte Diprè, Coca e Mignotte”.

American Pie. Tutti a tirarsi pippe su YouPorn o a fare figure di merda su Chat Roulette. L’unico che si sollazza ampiamente è Pausa Merda che si stantuffa la mamma di Stifler.

Robocop. Lento, pesante, inquina troppo. Diventa però infallibile autovelox all’altezza di Ancona Nord.

Terminator 2. Il T-800 protegge John Connor dal temibile T-1000 che, però, non si fa vivo per tutto il film. Alla fine si scopre che il T-800 ha consultato il profilo Facebook sbagliato, e che il John Connor giusto vive(va) negli Stati Uniti, non a Gorizia.

E la resistenza contro le macchine sarebbe in mano a Mister Furbizia? Andiamo bene…

Andrea Mariano

Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi's 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199... dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)
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About Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi’s 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199… dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)

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