Speciale Oscar 2018: tutte le previsioni

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Chi trionferà alla 90esima edizione della cerimonia degli Oscar? Ve lo diciamo noi!

Rieccoci nella fase rovente, quella in cui gli amanti della settima arte si riscoprono inesorabilmente destinati alla quarta bolgia dantesca dei maghi e degli indovini. Siamo infatti ufficialmente entrati nel weekend decisivo in cui si terrà la novantesima edizione del prestigioso evento d’amor e odio catulliano: la stramaledetta notte degli Oscar.
Un nuovo Leviatano di nomination si staglia all’orizzonte: La Forma Dell’Acqua di Guillermo Del Toro. Ce la farà la pellicola marina a sbaragliare la serrata concorrenza e a contornare il caminetto di casa del regista messicano di nuovi dorati trofei? O crollerà come corpo morto cade? Ossia come American Hustle o Gangs Of New York? Sulle speculazioni riguardanti la sua non perfetta bontà ci siamo già abbastanza dilungati, come anche sulle pazze pillole filosofiche che ci ha ispirati il suo diritto rivale nel rush finale, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri. E’ tempo ora di fare sul serio e di sciorinare come lacrime sotto la pioggia tutti i pronostici che verosimilmente l’Academy seguirà in tutte e ventiquattro le categorie, in quella che -con ogni probabilità- sarà comunque una cerimonia non facile da prevedere.

Andiamo, dunque. (Ri)Apriamo di nuovo tutto, torniamo a smarmellare. 


Miglior film

Chiamami col tuo nome
Dunkirk
Get Out
Il filo nascosto
Lady Bird
La forma dell’acqua
L’ora più buia
The Post
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Vincerà: La La Lan… ah, no. Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, pardon
Dovrebbe vincere: Il Filo Nascosto, assolutamente nessun dubbio a riguardo


Miglior regia

Christopher Nolan, Dunkirk
Greta Gerwig, Lady Bird
Paul Thomas Anderson, Il filo nascosto
Guillermo del Toro, La forma dell’acqua
Jordan Peele, Get Out

Vincerà: Guillermo Del Toro, “purtroppo”. (Come a dire, “bravissimo, ma…”)
Dovrebbe vincere: Assolutamente Paul Thomas Anderson, campione di raffinatezza

“Guillermo è il migliore, rosiconi”


Miglior attore protagonista

Daniel Day-Lewis, Il filo nascosto
Daniel Kaluuya, Get Out
Denzel Washington, Roman J. Israel, Esq.
Gary Oldman, L’ora più buia
Timothée Chalamet, Chiamami col tuo nome

Vincerà: Gary Oldman, è quasi scontato. E’ come se Hollywood ormai glielo dovesse
Dovrebbe vincere: concordo su Oldman, anche se il giovine Chalamet è stato “toccante” (ehm)


Miglior attrice protagonista

Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Margot Robbie, Io, Tonya
Meryl Streep, The Post
Sally Hawkins, La forma dell’acqua
Saoirse Ronan, Lady Bird

Vincerà: Frances McDormand, meritatamente
Dovrebbe vincere: La Ronan e la Robbie hanno svolto un altrettanto splendido lavoro

Quando hai finito di girare e devi solo aspettare l’Oscar.


Miglior attore non protagonista

Christopher Plummer, Tutti i soldi del mondo
Richard Jenkins, La forma dell’acqua
Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Willem Dafoe, The Florida Project
Woody Harrelson, Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Vincerà: Sam Rockwell, blindatissimo
Dovrebbe vincere: Sam Rockwell, blindatissimo


Miglior attrice non protagonista

Allison Janney, Io, Tonya
Laurie Metcalf, Lady Bird
Lesley Manville, Il filo nascosto
Mary J. Blige, Mudbound
Octavia Spencer, La forma dell’acqua

Vincerà: Allison Janney, come conferma del trend Globes
Dovrebbe vincere: Non facile, dico Laurie Metcalf


Miglior sceneggiatura originale

Get Out
Lady Bird
La forma dell’acqua
The Big Sick
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Vincerà: Tre Manifesti, al netto di Lady Bird
Dovrebbe vincere: Tre Manifesti, ma onore comunque a Lady Bird

“Quindi a noi nulla?”


Miglior sceneggiatura non originale

Chiamami col tuo nome
Logan
Molly’s Game
Mudbound
The Disaster Artist

Vincerà: Chiamami col tuo nome, con ogni (patriottica) probabilità
Dovrebbe vincere: Chiamami col tuo nome, dolce come una pesca (ehm)


Miglior film straniero

A Fantastic Woman
Loveless
The Insult
On body and soul
The Square

Vincerà: Quella vergogna di The Square
Dovrebbe vincere: A Fantastic Woman, decisamente


Miglior film d’animazione

Baby Boss
Coco
Loving Vincent
Ferdinand
The Breadwinner

Vincerà: Coco. Questa categoria d’ora in poi è meglio ribattezzarla “Miglior film DISNEY-PIXAR”
Dovrebbe vincere: Loving Vincent, senza se e senza ma

“Coco belooooo”


Miglior fotografia

Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
L’ora più buia
Mudbound

Vincerà: Blade Runner, paurosa (“Oooooh, Blade Runner che vince un Oscar”)
Dovrebbe vincere: Blade Runner. Per Dio, Roger Deakins è stato nominato a 13 Oscar e non ne ha mai vinto uno. Eddai, è giunto il momento


Migliore scenografia

Blade Runner 2049
La Bella e la Bestia
Dunkirk
La forma dell’acqua
L’ora più buia

Vincerà: La forma dell’acqua, comunque dignitosissimo
Dovrebbe vincere: La Bella e La Bestia, lo dico senza vergogna


Miglior montaggio

Baby Driver
Dunkirk
Io, Tonya
La forma dell’acqua
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Vincerà: Dunkirk, 3/4 del film si basano sul montaggio. Il resto sugli occhi di Tom Hardy (cit.)
Dovrebbe vincere: Plauso per Baby Driver, ma Dunkirk.

… e questo magico frame.


Miglior colonna sonora originale

Dunkirk
Il filo nascosto
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Vincerà: Desplat fa parte del piatto forte di La Forma dell’Acqua. Facile, facile
Dovrebbe vincere: Glielo concediamo al team del buon Del Toro, dai


Miglior canzone

“Mighty River”, Mudbound
“Mystery of Love”, Chiamami col tuo nome
“Remember me”, Coco
“Stand Up for Something”, Marshall
“This is me”, The Greatest Showman

Vincerà: Coco, a mani basse
Dovrebbe vincere: Coco. Ho lievemente lagrimato, per dire


Miglior effetti speciali 

Blade Runner 2049
Guardiani della Galassia: Vol. 2.
Kong: Skull Island
Star Wars: Gli ultimi Jedi
The War – Il pianeta delle scimmie

Vincerà: Blade Runner, salvo qualche elusivo giochetto Jedi
Dovrebbe vincere: Blade Runner, non sono tra i suoi ignobili detrattori (“Perdonali, Villeneuve…”)

“Tu sei il babascione che rideva quando hanno sbagliato a dare l’Oscar a La La Land, vè?”


Migliori costumi

Il filo nascosto
La bella e la bestia
La forma dell’acqua
L’ora più buia
Victoria & Abdul

Vincerà: Il filo nascosto, sarà la sua unica (ahimè) statuetta da falso pezzente
Dovrebbe vincere: “Sei il nuovo Barry Lyndon, che bravo. Tiè, pigliati questo Oscar e vatti a prendere due hamburger”. Che pena. (Il filo nascosto, obv)


Miglior sonoro 

Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi

Vincerà: Durissima, ma Edgar Wright deve prevalere
Dovrebbe vincere: Baby Driver. Lo dicono pure Simon e Garfunkel


Miglior montaggio sonoro 

Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi

Vincerà: Dunkirk, vedasi sopra la categoria montaggio
Dovrebbe vincere: Dunkirk, nulla da dire

Non dimentichiamoci dell’Oscar “in memoriam” al (qui giovane) principe George


Miglior trucco e acconciature

L’ora più buia
Victoria & Abdul
Wonder

Vincerà: L’ora più buia pare scontata
Dovrebbe vincere: In effetti, Oldman è Churcill in persona


Miglior documentario

Abacus: Small Enough to Jail
Faces Places
Icarus
Strong Island
Last man in Aleppo

Vincerà: Faces Places
Dovrebbe vincere: Icarus merita maggiormente


Miglior cortometraggio documentario

Edith+Eddie
Heaven is a Traffic Jam on the 405
Heroin(e)
Knife Skills
Traffic Stop

Vincerà: Edith+Eddie, salvo stranissimi ribaltamenti dell’ultimo minuto
Dovrebbe vincere:  Knife Skills, ma solo perchè è di un Lennon


Miglior cortometraggio

DeKalb Elementary
My Nephew Emmett
The Eleven O’Clock
The Silent Child
Watu Wote/All of Us

Vincerà: DeKalb Elementary
Dovrebbe vincere: The Silent Child ispira molto


Miglior cortometraggio animato

Dear Basketball
Garden Party
Lou
Negative Space
Revolting Rhymes

Vincerà: Dear Basketball
Dovrebbe vincere: Dear Basketball, Kobe è il nostro chosen one

Giulio Beneventi

Giulio Beneventi

Carpenter, Bowie e Bukowski hanno fatto di me il 90% di quello che sono oggi. Per il resto ci hanno pensato le sigarette, il Jim Beam, i vinili di Coltrane e i manuali di giurisprudenza. Mi sento a mio agio scrivendo solo di notte, dopo trenta flessioni di riflessione e una buona dose di gentil cinismo.
Giulio Beneventi

About Giulio Beneventi

Carpenter, Bowie e Bukowski hanno fatto di me il 90% di quello che sono oggi. Per il resto ci hanno pensato le sigarette, il Jim Beam, i vinili di Coltrane e i manuali di giurisprudenza. Mi sento a mio agio scrivendo solo di notte, dopo trenta flessioni di riflessione e una buona dose di gentil cinismo.

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