Pornology: Brazzers, smartphone, gnocca e benessere

Ecco perché il più grande gruppo di produzione pornografica ti vuole bene, nonostante tutto.

Quante volte vi siete masturbati con il santo e sacrosanto smartphone? E, soprattutto, quante volte vi ha inquietato il fatto che il telefono fosse talmente smart da mettervi in imbarazzo mentre stringevate lo strumento tra i vostri polpastrelli? Troppe, vero? Beh, dovete sapere che da un po’ di tempo a questa parte il network  Brazzers ha messo in circolazione una pubblicità parodia di uno smartphone tutto speciale e autoprodotto appositamente per i segaioli più incalliti: si chiama Peach e viene presentato come il dispositivo ideale per coloro che vogliono godere in tutto relax di un momento di intimità, nel comfort più totale.

Stanco di guardare il porno su uno smartphone qualsiasi? Noi di Brazzers sappiamo quanto la masturbazione sia importante e stiamo usando la nostra sporca immaginazione e sognando uno smartphone ideale!” Così inizia il geniale video-teaser del… come lo chiamiamo? Sì dai, onan-phone. Sembra un telefono normale ma, oltre ad avere un display bello grosso ed in grado di non sporcarsi mai (neanche con lo sperma più carente di ananas), ha una comoda interfaccia anulare, regolabile e vibrante, da poter facilmente avvolgere attorno al pene (o attorno alle dita, nel caso del gentil sesso) e poter così godere della più alta qualità di masturbazione.
Purtroppo per noi, al momento Peach non ancora è sul mercato. Forse non lo sarà mai. Ma ci fa sicuramente capire dove la fervida immaginazione di uno dei più grandi colossi del porno possa arrivare, anche e probabilmente in un futuro non troppo prossimo.

Fondato nel 2005 a Montreal da Stephane Manos, Oiussam Youssef e Matt Keezer, Brazzers gestisce ben 31 siti web ed è una sussidiaria di Mindgeek, azienda privata di audiovisivi con sede a Lussemburgo e proprietaria di altri siti sconosciuti del settore quali Pornhub e YouPorn. Secondo Alexa, una sussidiaria di Amazon che si occupa di statistiche sul traffico internet, nel 2016 Brazzers presentava un indice di traffico web pari a 1605… che non mi chiedete che cazzo significhi, ma mi sembra davvero molto. A voi no? Complessivamente, con dati sempre aggiornati al 2016, il network offre più di 7000 scene con più di 1500 attrici professioniste tra le più famose in circolazione.

Su Brazzers c’è davvero di tutto.

Ho usato il termine “network” perché Brazzers offre al suo pubblico un’infinità di siti affiliati e specializzati tra cui tutta la serie dei Big tits at… tra cui Big tits at school, Big tits at work, Big tits in sports; insomma, tette giganti declinate in ogni ambito della vita quotidiana. Bisogna poi dare atto alla cricca di Brazzers di aver reso grande la fama della prestigiosa e leggendaria categoria Milf, le cui molte appartenenti -tra cui Phoenix Marie, Nikki Benz, Rachel Starr, Madison Ivy e tante altre- lanciate dal gruppo sono diventate veri e propri simboli . Proprio per questo altre saghe (badate bene, ho detto saghe) amatissime è quella delle Mommy got boobs, Milfs like it big o Moms in control, mamme gnocche che ne combinano di ogni. Nell’universo Brazzers si può trovare praticamente di tutto e ogni video e produzione mantiene quell’aura di alta qualità e quella sensazione patinata che sembra trasportarci in un mondo parallelo tutto di fantasie e cazzi grossi. Tutto il bello del porno, in poche parole.

Come già detto in apertura, Brazzers ha un vero senso per il business e riesce di volta in volta a declinare il porno sotto vari punti di vista. Oltre alla parodia del suddetto smartphone pro-seghe, ad esempio, qualche tempo fa ha fatto tanto discutere la trovata commerciale del gruppo di offrire un accesso premium gratuito a tutti gli studenti universitari, sostenendo che dopo avrebbero potuto concentrarsi meglio sullo studio. La campagna prendeva il nome di “Brazzers back to University”. Loro sì che prendono a cuore il benessere dei giovani.

Cos’altro dire di un grande gruppo commerciale che rappresenta bene l’industria del porno moderno, teso ad entrare il più possibile, anche in modo non troppo nascosto, nella vita di ognuno per regalargli quel candido momento di intimità? Con qualità e rispetto delle regole, sia chiaro. Un nome, quello di Brazzers, diventato ormai sinonimo di pornazzi, entrato nell’immaginario collettivo e addirittura in ogni sorta di meme. Gli attori più affermati vengono ormai da lì, da Jhonny Sins a Keyran Leemeglio conosciuti (ormai in tutto il mondo) come il pelatozzo e il simpaticone di Brazzers, sempre pronti a tenervi compagnia nei momenti più solitari.

Orsù gente alle barche, cosa state aspettando? Mettetevi comodi e andate al supermercato dell’onanismo, anche senza lo smartphone adeguato. Sono sicuro che qualcosa riuscirete a tirare fuori… avete capito cosa intendo.

Marco Ceretto Castigliano

Marco Ceretto Castigliano

Cresciuto a suon di Pearl Jam e Alfred Hitchcock, cerco di fare della mia vita un racconto, spesso senza capo né coda e senza prendermi troppo sul serio. Poggiata la penna vesto i panni dello speaker radiofonico.
Marco Ceretto Castigliano

About Marco Ceretto Castigliano

Cresciuto a suon di Pearl Jam e Alfred Hitchcock, cerco di fare della mia vita un racconto, spesso senza capo né coda e senza prendermi troppo sul serio. Poggiata la penna vesto i panni dello speaker radiofonico.

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