Sex Education: alla ricerca dell’orgasmo perduto

In Media Rex

“La teen comedy che viaggia attraverso le mille sfaccettature della sessualità”

Sarebbe estremamente superficiale dire che Sex Education sia una serie incentrata sul sesso. L’ultima serie tutta inglese sbarcata su Netflix racconta alcune storie di ragazzi in piena fase adolescenziale, i quali si trovano inevitabilmente ad affrontare i primi problemi sulla loro sessualità. Ma c’è ben altro oltre il solo sesso, sì. Sex Education cerca di far venire… fuori i problemi celati dietro un’apparente felicità.

Siamo di fronte alla classica serie teen che si svolge all’interno di un liceo, tra balli di fine anno, bulli e cotte. Sembra l’ennesima classica serie banale, già vista e rivista: quasi un prequel del prequel di un non so quale American Pie. Invece Sex Education riesce a non scadere in dozzinali stereotipi di poco valore, Sex Education osa e a noi piace chi lo fa.

In Media Red

Quando hai la mamma sessuologa affermata il passo tra “non riesco a masturbarmi” e “sono il guru del sesso” risulta essere decisamente breve. Così Otis da ragazzo sconosciuto e nascosto nell’angolo inizia a farsi una certa fama tra i compagni, i quali sembrano tutti portarsi dietro un qualche piccolo problema con l’altro sesso o perché no, anche con lo stesso. E mentre si trova impegnato a far sconfiggere le paure altrui, il buon Otis si immergerà egli stesso in un percorso per superare le proprie, sempre accompagnato dal fedele amico Eric. Prende così forma una piccola combriccola di ragazzi problematici composta dal “pene fobico” Otis, “il trombettista arrapato” Eric e dalla misteriosa Maeve.

In Media Rex

La prima stagione di Sex Education si è rivelata essere leggera ed una volta iniziata, va via come niente. In un periodo in cui tutti parlano di Black Mirror, Baby o You, io decido di parlare di questa produzione un po’ fuori dal coro. Perché ogni tanto un pizzico di leggerezza credo possa fare anche bene: basta robe troppo impegnate, grazie.

In Media Rex

Francesco Benvenuto

Nato improvvisamente nel 1993 in quel di Puglia, si trasferisce precocemente nella Capitale, dove studia fino a diventare aspirante laureato. Alla costante ricerca di passioni da coltivare, è giunto al punto di pensare che la sua prima passione sia “ricercare passioni”. Fiero possessore di un album autografato degli Eiffel 65. Scrive di altri, perchè non in grado di parlare di se stesso.
Francesco Benvenuto

About Francesco Benvenuto

Nato improvvisamente nel 1993 in quel di Puglia, si trasferisce precocemente nella Capitale, dove studia fino a diventare aspirante laureato. Alla costante ricerca di passioni da coltivare, è giunto al punto di pensare che la sua prima passione sia “ricercare passioni”. Fiero possessore di un album autografato degli Eiffel 65. Scrive di altri, perchè non in grado di parlare di se stesso.

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