I videogiochi più attesi del 2018

Una rapida carrellata di quello che ci aspetta per il 2018 videoludico.


Ho letto proprio questa mattina il commento di un ragazzo su Facebook che, alla domanda “qual è il primo gioco che avete giocato nel 2018?“, ha risposto con un secco “Bloodborne“. Il capolavoro firmato da From Software in esclusiva per PS4 è sicuramente un buon modo per iniziare questo nuovo anno, ma bisogna anche ricordare che questo 2018 sarà prolifico dal punto di vista videoludico.

Sia che siate fedeli ad una console in particolare, sia che siate dei mercenari che passano da un brand all’altro, non avrete scampo: giocherete tanto, e (si spera) giocherete bene. Solo per voi, pciisti, non c’è scampo. Lungi da me scatenare in questi lidi una console-war, ecco dunque che vi propongo alcuni dei videogiochi più attesi per questo 2018, che inizia veramente bene. Giusto per sottolineare l’esclusività delle varie console (ed in attesa del Nintendo Direct di fine gennaio), ho diviso i titoli per console. Buon hype.


Esclusive Xbox One X – Microsoft Windows


Sea of Thieves

Presentato all’ultimo E3 di Los Angeles, Sea of Thieves è un sandbox a tema piratesco che probabilmente inaugurerà il 2018 di Xbox, visto che l’anteprima è fissata per marzo. In Sea of Thieves potrete abbordare (navi, non donne), andare in giro col vostro pappagallo in mano e combattere i pirati più temuti di tutti i mari. Come inizio non c’è male.

State of Decay 2
Il primo State of Decay ha ottenuto un successo che forse non si aspettava neanche Microsoft. L’ambientazione post-apocalittica c’è, gli zombie pure: a condire il nuovo survival ci pensano un gameplay rivisto e migliorato (soprattutto per quanto riguarda i bug), un comparto narrativo ancor più corposo e una modalità cooperativa multiplayer che vi permetterà di assaltare i campi di altri giocatori insieme ai vostri amici per lasciarli senza cibo e coperte. Per prendersi queste soddisfazioni occorrerà però aspettare il prossimo giugno almeno.

Ori and the Will of the Wisps
Quando sui maxischermi dell’E3 2017 è comparso Ori and the Will of the Wisps, si sono sentite urla di eccitazione miste ad applausi. Non poteva che essere altrimenti. Il sequel di Ori and the Blind Forest è atteso per il 2018, anche se ancora non si ha una data certa. Ciò che è certo è che la direzione artistica sarà sempre firmata da Moon Studios (una garanzia visto il successo del primo Ori) e che ci saranno sempre parti in due dimensioni alternate a sezioni platform. Insomma, noi non vediamo l’ora.

The Last Night
Una società in cui le persone non lavorano più, dove la principale occupazione è il tempo libero; un incidente che impedisce a Charlie di svolgere attività insieme ai suoi amici; ambientazione cyberpunk. È bastato mostrare solo questo, e The Last Night ha già rubato la scena a molte altre produzioni. Sì, perchè il gioco sviluppato dal team indipendente Odd Tales non gode dei budget dei tripla A, ma saprà farci godere a modo suo.


Esclusive PlayStation 4


Shadow of the Colossus

La sezione esclusive di Sony è molto più ricca rispetto a quella del principale competitor Microsoft. Si parte infatti con Shadow of the Colossus, previsto per il 6 febbraio prossimo e che non sarà un semplice remake. La nuova versione del glorioso titolo di Fumito Ueda non prevederà solo un upgrade della risoluzione, ma tutta la fisica del gioco ed il comparto tecnico in generale saranno adeguati agli standard delle console più recenti, per permetterci di godere appieno i duelli con i Colossi in sella ad Agro.

Detroit: Become Human
Il nuovo lavoro di Quantic Dream approderà sulle nostre console durante la prossima primavera. Detroit: Become Human promette di essere un thriller sci-fi ambientato in un mondo in cui gli androidi convivono con gli umani. Il compito del videogiocatore sarà sempre quello di effettuare le scelte per far proseguire la narrazione, ma il sistema adesso sembra essere ancor più articolato rispetto ai lavori precedenti. Tutto questo, insieme ad una recitazione digitale che appare rivoluzionaria, non fa altro che aumentare il nostro hype.

Death Stranding
Hideo Kojima ci tiene ancora sulle spine. L’ultimo trailer di Death Stranding svelato al PlayStation Experience ha mostrato altri dettagli sulla trama, ma ancora non ci è dato sapere cosa dovremo aspettarci quando infileremo il disco all’interno della console. Possiamo però sbilanciarci e dire che Death Stranding sarà qualcosa di unico nel suo genere, visto che alle spalle del progetto c’è un Kojima che Sony coccola -a ragione- sempre di più e che adesso collabora anche con professionisti della recitazione come Norman Reedus e Mads Mikkelsen.

Days Gone
La foresta, gli infetti, gli esseri umani bastardi, i cani e le motociclette sono i pretesti per lo sviluppo di Days Gone, ennesima esclusiva Sony sviluppata da Bend Studio. Days Gone sarà un action in terza persona che promette di cavarsela più che bene dal punto di vista tecnico: allo scorso E3 è stato infatti mostrato un trailer in cui il protagonista, Deacon, assiste all’assalto di un accampamento ad opera di un’orda di zombie/mostri/posseduti che riempiono lo schermo. Data di uscita non ancora annunciata, confermato l’anno: il 2018.

Spider-Man
All’E3 scorso era presente anche l’Uomo Ragno, forse in una delle sue forme migliori. Sì, perchè il trailer del prossimo titolo firmato Insomniac Games promette di essere la miglior trasposizione videoludica di Spider-Man. La frenesia delle scene d’azione mostrate è accompagnata da movimenti di camera perfetti, i combattimenti sembrano essere avvincenti ed anche il move-set sembra essere ben curato. Non si sa ancora quando Spidey dovrebbe approdare sulle nostre PS4, ma intanto io ho iniziato già a mettere i soldi da parte.

God of War
Il fatto che di God of War sia stato mostrato un video-gameplay fa ben sperare. La speranza di noi tutti è quella di poter mettere al più presto le mani sul joypad per riuscire a fare i culi a tutti nei panni di Kratos e di suo figlio (?), in un contesto che sembra concedere maggior libertà d’azione rispetto ai capitoli precedenti, con una camera più vicina. Si attende una data d’uscita ufficiale, malgrado due Store Playstation (Nord America e Cile) abbiano indicato come release date il 22 marzo prossimo.


Esclusive Nintendo Switch


Yoshi

Yoshi sarà probabilmente il primo titolo ad inaugurare il 2018 di Switch. Ispirato a Yoshi’s Story e Yoshi’s Woolly World, il nuovo titolo di Good-Feel sarà un gioco in cui ogni livello potrà essere giocato due volte, da due prospettive diverse. In più sarà presente una modalità Co-op che aumenterà la longevità del titolo. Per saperne di più bisognerà però attendere il Nintendo Direct, che si terrà entro gennaio.

Pokémon Switch
Anche per il capitolo sui Pokémon per Switch non c’è una data ufficiale, ma difficilmente Nintendo lascerà il 2018 senza Pokémon. Dopo il successo di Ultrasole e Ultraluna, è lecito aspettarsi un nuovo capitolo, magari con un sistema ruolistico che lasci più spazio all’avventura e che possa anche dare una svecchiata al battle system che i giochi sui Pokémon si portano dietro da decenni. Anche in questo caso, ne sapremo di più tra qualche giorno.

Kirby
Annunciato durante il Nintendo Spotlight dello scorso E3, Kirby si appresta a debuttare su Switch durante la primavera. Il nuovo Kirby avrà il supporto alle abilità come la Spada e la Granata e prevederà un sistema di cooperativa fino a 4 giocatori. La data di uscita definitiva, come per tutti i titoli Nintendo, si avrà tra poco col Nintendo Direct.


Multipiattaforma


Monster Hunter World

Monster Hunter World sarà uno dei primi titoli con cui iniziare il 2018 da rincoglioniti davanti le nostre console. Il titolo Capcom sarà sugli scaffali il prossimo 28 gennaio, pronto per farci calare nei panni dei cacciatori di dinosauri e mostri di varia ferocia e dimensioni. Inevitabile l’inserimento della cooperativa con più giocatori che ci garantirà molti sbranamenti ai danni nostri e dei nostri amici.

Red Dead Redemption 2
Red Dead Redemption 2 è uno dei titoli più attesi del 2018. Inizialmente previsto per il 2017, Rockstar ha fatto slittare l’uscita del sandbox a tema western alla primavera del 2018, ma non è escluso che si debba attendere qualche mese in più. I primi dettagli dicono che vestiremo i panni di Arthur Morgan, bandito facente parte della banda di Dutch, uno dei cattivoni del primo episodio. Queste prime informazioni ci permettono dunque di supporre che Red Dead Redemption 2 sarà ambientato in un’epoca precedente gli eventi vissuti da John Marston. Staremo a vedere.

SoulCalibur VI
Gli amanti dei picchiaduro attenderanno con ansia il ritorno di SoulCalibur VI. Presentato durante i Game Awards scorsi, questo nuovo capitolo del picchiaduro con le spade userà l’Unreal Engine 4, che è lo stesso motore grafico di Tekken 7, e sembra più frenetico rispetto ai predecessori. In particolare, secondo quanto visto dal trailer, è possibile dire che Bandai-Namco sia voluta tornare ai fasti di SoulCalibur II in quanto a rapidità e velocità degli scontri. Non ci resta che attendere una data di uscita ufficiale.

Anthem
Il nuovo titolo sviluppato da BioWare promette faville. Anthem sarà un open-world online a tema sci-fi, dove il contesto di gioco sarà esplorabile in toto dal giocatore. Dovrebbe riprendere delle meccaniche già viste su giochi come Destiny o The Division, ma questo non sembra essere un male. Il trailer avrà fatto sicuramente bagnare tutti coloro i quali sono attenti al comparto tecnico (grafica), elemento su cui BioWare non lesina di certo. L’uscita di Anthem è attesa per la fine dell’anno, ma le esperienze precedenti ci insegnano che potrebbe anche essere posticipata al 2019.

Vampyr
Dontnod Entertainment, dopo averci fatto godere con Life is Strange, è pronta a tornare sugli scaffali con Vampyr, un action-RPG in terza persona ambientato nella Londra del 1918. Vestendo i panni del dottor Jonathan Reid dovremo cercare una cura per la nostra trasformazione in vampiro, il tutto interagendo con trama e personaggi del gioco. Le nostre scelte infatti modificheranno non solo la narrazione (Dontnod sotto questo aspetto è una garanzia) ma anche il contesto di gioco. Uscita prevista: primavera 2018.

Far Cry 5
È il 28 marzo prossimo la data scelta per il lancio di Far Cry 5, un titolo che si può definire multietnico visto che è stato sviluppato da Ubisoft Montreal, Ubisoft Reflections, Ubisoft Kiev, Ubisoft Shanghai e Ubisoft Toronto. Noi per comodità diremo Ubisoft. Ciò che ci è stato mostrato con i vari trailer promette bene: solite meccaniche spara-cerca-distruggi-colleziona, una trama che sembra essere accattivante per quanto già vista, un’ambientazione sconfinata. La speranza è che questo quinto capitolo di Far Cry possa non ereditare la ripetitività dei suoi predecessori. Lo scopriremo da fine marzo.

Kingdom Hearts III
Il 2018 sembra dover essere l’anno di Kingdom Hearts III. Questa volta per davvero. Dopo varie remastered ed il prologo 2.8, adesso sembra che Disney e Square Enix si siano decise a far uscire il terzo capitolo della saga alla fine dell’anno. L’ultimo trailer che mostra il mondo di Toy Story ha dato sazio ai fan, che non vedono l’ora di poter vestire nuovamente i panni di Sora e compagnia cantante, con la speranza che non ci sia un nuovo, disastroso rinvio.

Metro: Exodus
Se dopo Metro: 2033 e Metro: Last Light vi sembra che Metro: Exodus non aggiunga niente alla IP di 4A Games, vi sbagliate di grosso. L’ambientazione è sempre quella di una Mosca post-apocalittica, coperta dal gelo ed invasa dai mutanti, ma ciò che ha più colpito dei contenuti mostrati sinora è la scelta di voler ricreare un contesto più open-world. Non mancheranno di certo le parti claustrofobiche della metropolitana, ma per viverle bisognerà attendere l’autunno 2018.


Dopo questa interminabile lettura che vi avrà fatto già diventare poveri al pensiero di quanto dovrete spendere, penso sia giusto sottolineare come all’appello manchino diversi titoli. Non ho volutamente inserito IP del calibro di The Last Of Us Part II, oppure Oddoworld Soulstorm, o ancora Darksiders III, Cyberpunk 2077 (che 2077 sia l’anno di uscita?) perchè non c’è una data d’uscita confermata per loro, neanche l’anno. Lascio dunque che sia la vostra speranza a fomentare il vostro hype per i titoli che mancano, magari con un joypad tra le mani mentre giocate ad uno dei giochi appena elencati. Che il 2018 sia un anno pieno di trofei/obiettivi/achievements di Steam per tutti.

Alessandro Naimo

Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.
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