Anche le Rock Band risorgono

Casi di band apparentemente morte che confermano che i miracoli possono davvero accadere.

Nel mondo della musica, e in particolare in quello del rock, non è cosa così poco comune che entusiastici e fraternali idilli si trasformino rapidamente in lunghissimi e pesantissimi calvari. Abbiamo visto separarsi e sciogliersi chiunque, in qualsiasi età, per qualsiasi motivazione: chi per percorrere carriere soliste poi rivelatesi infruttuose se non ridicole, chi nascondendosi dietro il famigerato parafulmine “divergenze artistiche”, chi per motivazioni ben più profonde come la predilezione del vocalist a fare cover di pezzi pop anni ’60 (l’allontanamento di Marr dagli Smiths, nel 1987).

Però ogni tanto qualcuno ci ripensa e ritorna. O noi, che crediamo nella forza della musica e che per Pasqua lo facciamo in modo quasi religioso, preferiamo considerare questi accadimenti come fossero dei miracoli. Quella che segue è una lista di band che come qualcuno sono risorte, anche se a differenza di qualcuno non sono state via per soli 3 giorni.


Hole

La resurrezione della band di Courtney Love risponde all’assioma di San Tommaso: se non vedo non credo. Se vedo, non mi fido. Se non mi fido, ci sarà un motivo. Ecco dunque che le Hole (o GLI Hole, visto che il chitarrista è provvisto di una cavità in meno e due olive con stuzzicadenti in più) si riuniscono qualche anno fa per festeggiare i venti anni di attività, qualche concerto e poi buh, mistero. Forse hanno fatto un album, ma quello è un mistero. Qualcuno dice di sì, qualcuno dice di no. Qualcuno ha visto uno ascendere in cielo, qualcuno no. Buona Pasqua Tommà.


Bush

Sono tornati, sono risorti, hanno fatto belle cose. Come Gesù Cristo, però con la differenza che non a tutti è interessato il loro ritorno dal sepolcro dell’oblio. Peccato, perché il miracolo della reunion funzionale lo hanno realizzato davvero, nessuno lo nega, ma è il paradosso di San Tommaso: se non vedo, non credo. Se vedo, credo ma faccio spallucce. L’entusiasmo del qui presente scribacchino per il ritorno di Gavin Rossdale nel 2011 risuonava tra l’indifferenza farisea altrui. Iscarioti maledetti.


Litfiba

Mi farò molti nemici, ma chissene: come gruppo, i Litfiba non sono mai scomparsi, al massimo ignorati ai più. Il duo Pelù-Renzulli, semmai, si è dissolto e poi ricomposto a immagine e somiglianza della sindone anni ’90, tra tinte nero corvino ed effetto nostalgia. Due album, altra resurrezione con Maroccolo tra acidi e commozione new wave. Una resurrezione sfarzosa, soprattutto ora che son tornati a riempire i palazzetti nonostante un album “MEH” e grazie a quel martello di Martelli alla batteria. Una lunga domenica delle Palme per loro, giubilo e festa nel regno.


System Of A Down

Odio tra i componenti, ma i fan seguaci apostoli li reclamano a gran voce e loro ricompaiono in pubblico insieme. E bam. Il verbo armeno torna a diffondersi, come la buona novella. E San Tommaso muto. Vede, crede, sa che non è come prima, ma va bene lo stesso. Tra schitarrate e sermoni annunziati con fare perentorio e solenne, il sacerdote del New-armenian-nonhomaicapitocosa-metal dà panem et circensem, un incrocio tra Jesus e Ponzio Pilato se avesse avuto un po’ più di polso.


Europe

Non si sono mai dissolti, semmai per un certo periodo sono stati quasi dimenticati. Un po’ come il popolo ebraico, stanco di aspettare che Mosè tornasse dai monti dopo la lunghissima chiacchierata con Dio e innumerevoli difficoltà per scrivere su due rocce da 300 chili cadauna le tavole della legge solo tramite una puntina da disegno, iniziò a gozzovigliare adorando altri idoli (l’arrosticino d’oro). Poi, proprio come Mosè, son tornati e hanno fatto sfaceli, album di ottima fattura e sold out nei club di mazzo mondo. Piango di gioia. Come un agnellino.


Soundgarden

Sul ritorno in pompa maglia della band di Seattle ci si poteva puntare qualche denaro un più rispetto che sugli altri: vuoi perché la separazione era stata sofferta ma più o meno consensuale, vuoi per la somiglianza invidiabile che Chris Cornell ha con la grande rockstar nata a Betlemme. I Soundgarden sparirono nel 1997 e sono ritornati in attività nel 2010, anche se l’esuberanza creativa (quantitativa, non qualitativa) sembra essere persa: da allora, solo tante raccolte, uno studio album e tempi biblici tra un aggiornamento e il successivo.


The Police

Prima ancora che il buon Pungiglione si trasferisse vicinissimo allo Stato della Chiesa, a fare il miracolo della transustanziazione del vino in tanti tintinnanti soldi, i Police tutti insieme erano già riusciti a tirar su cifre a tanti zeri in intervalli di tempo tutto sommato ridotti. Nel 2007, 21 anni dopo l’abbandono del frontman che aveva cominciato a fare il figliol prodigo solista, il gruppo tornò infatti per un glorioso reunion tour, che si piazzò terzo nella classifica dei più redditizi della storia. Per la gioia dei venditori di biglietti del tempio.

Andrea Mariano

Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi's 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199... dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)
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About Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi’s 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199… dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)

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