Jingle Rex 2018: Piccola playlist per Natale

Recenti alternative al solito crimine contro l’umanità di Mariah Carey

Il mondo fa schifo, dicevamo un annetto fa di questi tempi, quando il problema maggiore era stato aver perso con la Svezia ed essere andati a fanculo piuttosto che ai Mondiali di Russia. Non avevamo ancora visto niente. A cominciare dalla vittoria dei sempre simpatici transalpini alla suddetta manifestazione.

Il grafico mostra eloquentemente il tracollo della dignità (quella umana, non il decreto) davanti all’inevitabile trend annuale

Malgrado quotidianamente le vicissitudini internazionali e nazionali ricordino a tutti noi come sarebbe bello rintanarsi eremiticamente in posti dove le notizie non possano arrivare a noi, confido nella vostra dipendenza da smartphone, nella vostra raggiungibilità dei social e delle piattaforme video anche in questi giorni da dedicare alle vostre famigliuole, e nella vostra voglia di scoprire che c’è sempre un nuovo fondo del barile da raschiare anche musicalmente, anche per Natale.

Buone feste, gentiluomini, e si salvi chi può.


Miley Cyrus, Mark Ronson ft. Sean Ono Lennon – “Happy Xmas (War is Over)”

La strana visione di Mark Ronson che finge di suonare la chitarra e di Sean Lennon nello stesso video sarebbe già sufficiente per suggerire un interessato watch; una elegantissima versione acqua e sapone di Miley Cyrus (tranquilli: non lecca nulla e non si spalma nessun glitter sulla faccia per la bellezza di quattro minuti) completa l’opera, con una prestazione vocale che merita d’esser definita onesto e lodevole tributo e non efferato vilipendio (come esempio di quest’ultimo, cercare piuttosto Imagine di Yoko Ono). Ho visto Nazibeatles criticarla: dategli meno peso di quello che si dà a chi parla con convinzione dell’effetto pacman.


Eric Clapton – White Christmas

Il tocco nostalgicissimo e un po’ spaccone alla chitarra, il video animato con un probabile toccante riferimento a BB King: l’onesta versione del chitarrista delle favolette strappalacrime da grande schermo. Resta il dubbio sul perché il Natale di Clapton sia bianco. She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie.


Def Leppard – We All Need Christmas

Qualche mese fa in un articolo su Chiara Ferragni misi giocosamente in dubbio la notorietà dei Def Leppard e fui insultato beceramente da qualche loro fan. La cosa mi scosse, principalmente per il fatto che mai avrei pensato di trovare un fan accanito dei Def Leppard su queste pagine. Quindi faccio un regalo ad eventuali simili che ci stanno leggendo, con questo pezzo, e con le mie sentite scuse. I Def Leppard sono i migliori. Tutti per Natale non dovrebbero mettere un maglione di merda con i nasi rossi in rilievo ma una maglietta dei Def Leppard.


Sufjan Stevens – Lonely Man of Winter

Per chi deve fare l’alternative a tutti i costi, a tutte le latitudini, tutti i giorni. Scacciate dallo stereo la zia che ha già messo Last Christmas di Giorgio Michele, sparate Sufjan Stevens e rompete il cazzo a tutti i presenti con una stereotipica lagna indie. Con l’aggiunta di qualche campanellino di Natale.


Tyler the Creator ft. Fletcher Jones – I am the Grinch

Swaggata clamorosa e per niente natalizia ad opera dell’eroe di Flower Boy, per uno dei meno attraenti cartoni animati di Natale che abbiano mai popolato le sale. Per fortuna da queste parti non ci siamo impegnati a fare ridoppiare anche la canzone ad Alessandro Gassman.


John Legend ft. Stevie Wonder – What Christmas Means to Me

Il Merry Christian internazionale, con quel sorrisetto beffardo di chi col gioco di parole del titolo ha fatto una battutona impareggiabile. John Legend sembra anche sapere che i bambini concepiti sulle note di We Just Don’t Care stanno per farsi ormai adolescenti, e coglie l’ultima occasione per fare a loro un tenero regalo di Natale prima che siano troppo cresciuti. Giusto così. Bravo.


Lindsey Stirling – Warmer in the Winter

La piccolissima Lindsey me la ricordo qualche annetto fa, in quei video in cui faceva la violinista hip hop in mezzo a muraglie di ghiaccio, che venivano sparati nei centri commerciali per far vedere che risoluzione spaziale avessero le tv Sony Bravia. Gli anni sono passati anche per Lindsey che sembra sempre un folletto ma ha la faccia un po’ più cadente, e che dall’esplosione di tamarrismo dei tempi dei Pentatonix si è rifugiata in classicissime canzonette da film di Natale in bianco e nero. Parrebbe anche che canti, quel che è sicuro è che il lip syncing del video è puntuale quanto Nainggolan agli allenamenti.

Riccardo Coppola

Riccardo Coppola

Sulla linea di confine tra un matematico pragmatismo e una sognante fascinazione per le malinconie musicali e i sofismi esistenzialisti e/o fantascientifici. Suono ogni tanto, scrivo spesso, parlo troppo.
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