Record Store Day 2018: dieci vinili per scaffali molto colti

Una manciata di uscite su cui investiremmo i nostri soldi qualora li avessimo

Il prossimo 21 aprile è una data da cerchiare in rosso per tutti i musicofili o sedicenti tali: come ogni anno il Record Store Day tornerà infatti a dare vita a tutta una serie di morenti negozi di musica, presso i quali si potrà tornare a scannarsi per venire in possesso di rarissime nuove stampe su vinile, da esibire come fossero teste di orsi o da rivendere a dieci volte tanto su Discogs.

Quel che segue è un sapiente filtraggio della lunghissima lista di pubblicazioni, e una ragionata lista della spesa per chi voglia almeno per un sabato giocare a fare il collezionista.

Steven Wilson – How Big The Space (12”)

Appendice al discusso (ma per noi imprescindibile) To The Bone, How Big The space è stata scartata da quel tripudio pop prog per trovare asilo in un piccolo vinile azzurrissimo. Un ennesimo take sulle storie d’amore estinte (dalle già filtrate lyrics) di mr Wilson, che questa volta si interroga anche su quanto convenga cambiare le serrature per evitare di “correre rischi”. Che bellezza.

The National – Boxer Live In Brussels (LP)

Una registrazione mai pubblicata prima di un intero show dello scorso 9 novembre, in cui Berninger ha blaterato l’intero Boxer per celebrarne il decimo compleanno. Le dimostrazioni della insospettabile potenza live della band di Cincinnati non sono mai troppe; coi tempi che corrono, inoltre, potete anche sbatterlo in faccia in maniera più o meno figurata a tutti gli stronzi che si sono lamentati del loro ruolo di headliner al Milano Rocks.

Mac DeMarco – Old Dog Demos (LP)

Il polistrumentista canadese con un traforo tra gli incisivi si è divertito a spargere frammenti di demo in tante recenti storie su Instagram; la pronosticabile raccolta di residui delle registrazioni di This Old Dog arriva in vinile, accompagnata da un lato B di strumentali e da un B-side mai sentito.

Charlotte Gainsbourg – Remixes (12”)

L’ultimo album della sensualissima ninfomane, Rest, è stata una delle più liete sorprese dell’anno da poco terminato. Sul viniletto proposto da Because Music trovano posto i riarrangiamenti di tre delle migliori tracce dell’album, tra cui la mai troppo celebrata Deadly Valentine.

John Coltrane – My Favorite Things (7”)

Una replica dello storico singolo del 1961, finora disponibile soltanto in un Vinyl Box per ricchi, e che avrà a sua volta una proibitiva tiratura di 1000 copie per tutto il mondo. Rigorosamente in mono, e con una pregiata riproposizione della sleeve originale che garantisce cecità dopo soli dieci secondi di incantata osservazione.

David Bowie – Bowie Now (LP)

Un’aggiunta alla wishlist di tutti quelli che si sono accesi un mutuo per comprare soltanto release commemorative del Duca Bianco. Bowie Now è una rarissima compilation emersa come promo 40 anni fa, su cui la Parlophone ha finalmente deciso di lucrare per come si deve.

Daughter – Music from Before the Storm (2LP)

Tirata fuori per il lacrimevolissimo seguito dell’acclamato videogioco Life is Strange, Music from Before The Storm faceva parte di quel non nutritissimo gruppo di colonne sonore del medium videoludico che riescono ad avere dignità anche se ascoltate senza pad in mano. L’occasione è di dare una forma fisica e non solamente digitale ai singhiozzi di Elena Tonra, per quanto la copertina farà probabilmente ancora più schifo quando ingigantita sul gatefold di un doppio vinile.

A.A.V.V. – Twin Peaks (Music from the Limited Event Series) (2LP)

Per altri fanatici di altre forme di media: l’intera colonna sonora della seconda serie di Twin Peaks, già edita in altri formati, arriva su picture disc, da appendere su tende rosse e ammirare in apprensivo silenzio dai vostri divani neri.

Miles Davis – Rubberband EP (12”)

Materiale ineditissimo della fase fusion del leggendario trombettista, marcescente sugli scaffali dal remoto 1986. Poi, a prescindere, questo non avete nemmeno bisogno di ascoltarlo, e potete tenerlo sullo scaffale per sostituire Avicii quando inviterete nel vostro cubicolo la vostra nuova fiamma nostalgicamente hipster e intellettualoide.

Marvin Gaye – Sexual Healing: The Remixes (12”)

Giusto sette diversi remix dell’ultima hit della vita dell’eroe del soul. Degno partner in crime del precedente viniletto nella lista, e ideale da far girare sul piatto se il vostro appuntamento sta andando ragionevolmente bene.

Riccardo Coppola

Riccardo Coppola

Sulla linea di confine tra un matematico pragmatismo e una sognante fascinazione per le malinconie musicali e i sofismi esistenzialisti e/o fantascientifici. Suono ogni tanto, scrivo spesso, parlo troppo.
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About Riccardo Coppola

Sulla linea di confine tra un matematico pragmatismo e una sognante fascinazione per le malinconie musicali e i sofismi esistenzialisti e/o fantascientifici. Suono ogni tanto, scrivo spesso, parlo troppo.

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