Tommaso Paradiso, Ricordami perché hai fatto ‘sta roba

Settimana scorsa è uscito Ricordami, il nuovo singolo di Tommaso Paradiso, per gli amici Tommy Paradise. In un’era in cui gli album son cosa rara, ora ci si esalta per un singolo. O meglio, ci si deve esaltare per forza.

L’attesissimo ritorno di Tommaso Paradiso”. Io l’unica attesa spasmodica degli ultimi tempi è stata quella alle poste per spedire la fattura di un mio cliente. Cose da stomaci forti, giuro.

Vabbè, pigiamo play sul player, pronti a sporcare inevitabilmente la ricerca e l’algoritmo di Spotify.

Non l’avessimo mai fatto.

In redazione c’è ancora qualcuno in preda alle visioni mistiche (o semplicemente sta bestemmiando da cinque giorni consecutivi), qualcun altro ha preso il pandino ed è partito per la volta di Wuhan. Io devo riflettere (cit.).

Tommy. Caro Tommy. In passato ti abbiamo perculato un po’, vero, ma sempre con lo spirito da fratelli un po’ più piccoli. Ora invece è proprio spontaneo il nostro “cosa che cazo ghè” di mosconiana memoria. Parte tipo Ma ma ma ma maria dei Ricchi e Poveri, poi hai raccattato il sassofono di È Quasi Magia Johnny (in verità qualunque sassofono allegro degli Anni ’80, ma vabè). Poi, noncurante di tutto ciò, per il ritornello hai fatto copia/incolla di Comprami di quella povera crista di Viola Valentino.

Che sant’Al Bano ti protegga dalle maledizioni che ti stanno piovendo in queste ore.

Te recordi Tommasì, quando eri tra i personaggi de Tekken? Che tempi, quante mazzate… Pure mo, ma solo mazzate

 

E me devi dì na cosa: quanto stavi in after per fumare mentre cuoce la pasta? Belli ‘sti rigatoni tabacco e cenere.

Tommy, ricordami perché cazzo ho premuto play e perché diavolo ho cercato in tutti i modi un senso a ‘sta roba. Dici che “Completamente” e “Riccione” erano state perculate alla stessa maniera quando uscirono e ora sono dei classici delle squinzie marittime e non. Vero.

Ma quelle davano fondamentalmente fastidio perché le radio te le trasmettevano ogni 20 minuti, Dio bono. Qui siamo sull’orlo dello sciacquone. Che non è esattamente il bagnasciuga della Riviera.

Tommà, ricordami che devo fa’ ‘n altro account Spotify, che questo è irrimediabilmente inquinato oramai.

Andrea Mariano

About

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi's 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199... dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)

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