Firenze Rocks: quella volta in cui Foo Fighters e Guns N’ Roses…

In Media Rex
“La prima del Firenze Rocks ha regalato un live strepitoso e dalle emozioni inaspettate”


Giorno 1 del Firenze Rocks
. Sul palco Foo Fighters, The Kills, Wolf Alice, Frank Carter and the Rattlesnakes, Mama’s Anthem… e Guns N Roses. Che quella del 14 giugno si sarebbe rivelata essere una bella serata era noto a molti, se non a tutti; che sarebbe diventata epica invece non era immaginato da nessuno. La voglia di vedere dal vivo, chi per la prima e chi per l’ennesima volta, la band di Dave Grohl era tanta, ma non troppa (non è mai abbastanza). Perché alla fin fine i Foo Fighters sono gli stessi da anni, sempre meravigliosi, sempre emozionanti, ma sempre gli stessi: Il che non è necessariamente un difetto, anzi. Perché il tempo passa anche per loro, senza che lo diano però troppo a vedere, ma quando ti ritrovi sullo stesso palco, nello stesso momento, Foo Fighters e Guns N Roses, allora prendi consapevolezza di star assistendo a qualcosa di unico.

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foto: Francesco Prandoni

Un evento maestoso. Pochi altri aggettivi potrebbero essere utilizzati per descrivere questa seconda edizione del Firenze Rocks, con un cartellone da far invidia ai migliori festival europei. Gestire quasi 70.000 teste per la sola prima sera non era di certo impresa semplice, ma i disagi organizzativi sono stati pressoché nulli e le code ai vari stand relativamente brevi: questo grazie al numeroso personale presente nell’area e ai token per gli acquisti, da molti contestati, ma sicuramente utili nel velocizzare le operazioni di ubriacatura della folla. Tra del buon cibo e del salutare (sempre con moderazione) alcool, il tempo scorre via veloce.

“Sì, che palle tutte ‘ste chiacchiere. Raccontaci della musica, DELLA MUSICA”.

Il piacevole blues dei Mama’s Anthem ha presto lasciato il posto allo scatenato Frank Carter. Lui ed i suoi Rattlesnakes hanno animato i tanti presenti con un’esibizione molto, molto movimentata. Apprezzabile inoltre la canotta attililata dalla fantasia leopardata acquistata probabilmente su wish.com. Le frontwomen di Wolf Alice e The Kills hanno invece provveduto a scaldare il pubblico, sopratutto quello maschile. Le ore più calde della giornata fortunatamente erano già state superate, altrimenti si sarebbero resi necessari interventi degli operatori del 118, viste le tipe dietro i microfoni.

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Servono le 21 però per vedere sul palco quei mattacchioni dei Foo Fighters. Si parte di corsa e senza troppi fronzoli con Run, la traccia che ha presentato l’ultimissimo album Concrete and Gold (qui la nostra recensione). Una mina clamorosa, una bomba. Non è venuto giù nulla solo perché l’evento si svolgeva all’aperto, ma che botta! L’esibizione di ieri sera è stata il solito viaggio attraverso l’intera discografia con le emozioni di This Is a Call del primo ed omonimo Foo Fighters, le storiche Learn to Fly e My Hero per poi arrivare alle più recenti The Sky is a Neighborhood e Dirty Water.

Intenso è stato l’intermezzo cover, dove la band ha eseguito un mash-up di Imagine/Jump, la nota Blitzkrieg Bop ed Under Pressure. Ma se a tutto ciò si era abituati, del tutto inaspettata è stata la comparsa sul palco dei Guns N’ Roses, headliner del secondo giorno del festival fiorentino.

Dopo un momento di totale smarrimento, confusione e qualche “Ma che cazzo sta succedendo?”, la folla ha capito che su quel palco si stava realizzando la storia con una versione di It’s so Easy eseguita da questo nuovo ed improvvisato “supergruppo one time only”.

Le emozioni di ieri però sono state offerte anche da madre natura, che durante Times Like These ha regalato una ben visibile stella cadente. Un po’ come accadde lo scorso anno durante il live di Eddie Vedder. La coincidenza è quasi inquietante: stesso luogo, stesso periodo, stesso avvenimento.

Il Firenze Rocks ha esordito con il botto (fortunatamente solo figurato). Una prima clamorosamente clamorosa, con momenti di altissima qualità. Al Firenze Rocks ci si diverte non solo per gli artisti che salgono sul palco, ma anche per le tante offerte dell’arena, che tra aree ristoro e relax permette di trascorrere una giornata all’insegna del divertimento.

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Francesco Benvenuto

About Francesco Benvenuto

Nato improvvisamente nel 1993 in quel di Puglia, si trasferisce precocemente nella Capitale, dove studia fino a diventare aspirante laureato. Alla costante ricerca di passioni da coltivare, è giunto al punto di pensare che la sua prima passione sia “ricercare passioni”. Fiero possessore di un album autografato degli Eiffel 65. Scrive di altri, perchè non in grado di parlare di se stesso.

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