Memergenza! Referendum costituzionale

referendum

Referendum costituzionale: dimmi quali pagine segui e ti dirò cosa voti

Bentrovati fagotti,

In questi giorni le memergenze non sono mancate, non ho commentato le esplosioni scaturite dalla morte di Fidel Castro, ho ignorato i contenuti generati dal sequestro fantasioso di Lapo Elkan e ho persino resistito alle autopropagazioni di Bello FiGo che dabba in faccia alla Mussolini. Tuttavia questi fenomeni impallidiscono di fronte all’imponenza di una memergenza che ormai da mesi aspettava di essere analizzata: il referendum costituzionale.

Abbiamo già avuto modo di affrontare – con le presidenziali statunitensi – l’ascendente imprevedibile che web trend e contenuti digitali virali riescono ad avere sui più grandi eventi della storia contemporanea.

In questa occasione, con più pazienza e con un occhio più attento e vicino al fenomeno, è possibile addirittura disegnare una mappa degli schieramenti dei generatori di contenuti digitali; pagine Facebook perlopiù che, senza nemmeno impegnarsi a nasconderlo, hanno cercato di far propendere il voto verso una decisione piuttosto che un’altra, con messaggi nemmeno troppo subliminali, travestiti da immaginetta simpatica e facilmente condivisbile la cui potenza è sconosciuta agli internauti più idioti ingenui. Ma voi avete smesso di esserlo già da tempo, nevvero?

Le pagine del Sì

Il gruppo più palesemente schierato per la scelta in questo referendum è stato senza dubbio il network de La Fabbrica del Degrado.

referendum FDD

Rivisitazione del risorto starter pack[1].

Network di cui fa parte E anche oggi si tromba domani, con il format delle conversazioni più o meno verosimili, di cui troviamo anche un album con una conversazione diversamente neutrale.

Schierandosi per il sì molto più elegantemente ma non meno timidamente, Bispensiero ci ha regalato molte perle. Come questo album la cui protagonista è un’insospettabile Condescending Wonka-Boschi[2]L’amore di Bispensiero per MEB non è mai stato un mistero del resto.

ìs atov.

ìs atov[3].

Immagine rimasta per settimane in evidenza sulla pagina, chiaro invito ad esprimere un voto razionale e scevro da qualsiasi condizionamento esterno.

Riferimenti più velati in relazione all’imminente referendum sono stati espressi da Prosperous Political Memes che ha prodotto – come sempre – contenuti di alto livello e a volte al limite dell’autismo.

referendum layers

Rivistazione di layers of irony[4].

Le pagine Neutrali

Interessante anche il napoletano Ciro Saittello, le cui produzioni sono difficilmente classificabili sia in termini di schieramento politico, sia in termini di contenuto cancerogeno.

Referendum saittiello

La neutralità di Lercio, per fortuna, non si smentisce nemmeno in questo mare magnum di contenuti, anzi si distingue come un faro brillante per originalità e puntualità.

referendum Lercio

Lercio e la sua puntualità.

Le pagine del No

Tra i palesemente schierati per il no, non potevano mancare i contenuti normie di Vauro.

referendum vauro

Mentre nel mondo autistico non sembrano esserci stati schieramenti dichiarati sul fronte del no. L’unica pagina ad aver lasciato intendere qualcosa è God Emperor De Luca.

referendum GEDL

In Media Rex, per definizioneè uno spazio web dove lo sbilanciamento e la parzialità sono più regola che eccezione; eppure la posizione del meme master – anche nel caso di questo referendum – rimane imperturbabilmente neutrale. Dalla mia postazione guardo in silenzio i vostri dibattiti tra i commenti, le vostre condivisioni accompagnate da didascalie più o meno informate, frasi, parole, lettere che scorrono come pioggia digitale in una patetica copia di Matrix. In questo scenario io sono il vostro Morpheus, ma ho trovato anche il vostro Oracolo, un lungimirante Pippo Franco che nel 2005 ci ammoniva così:

“Il sì – cioè l’onorevole, secondo il pubblico a casa, merita la torta in faccia; […] – è al settantadue per cento, mentre il no, ci dicono, è al ventotto. Vediamo come va a finire, però l’importante è che lei sia sincero, che continui ad esserlo e l’importante è che noi possiamo ancora contare su immagini come questa.”

referendum torte in faccia

L’onorevole Clemente Mastella in compagnia di Aida Yespica e Pippo Franco nel programma televisivo del 2005, Torte in faccia. Estratto dal video de L’Età Aurea del Trash Televisivo Italiano.

Buon voto, fagotti!

Il meme master

Meme su cui forse non avevate ancora eiaculato:
[1] Starter pack, direttamente dal 2004 http://knowyourmeme.com/memes/starter-packs 15;
[2] E così non conoscevi Condescendig Wonka? http://knowyourmeme.com/memes/condescending-wonka-creepy-wonka -3;
[3] Vota sì oppure joina la navy http://www.urbandictionary.com/define.php?term=yvan%20eht%20nioj 2;
[4] Can you handle all these layers? http://knowyourmeme.com/memes/layers-of-irony -20.

Edgar Pironti

Mi ostino a rovinare tutte le mie passioni trasformandole in impegni noiosi.

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