Non serve ma è gratis #8 – L’app più inutile

Abbiamo trovato l’app inutile per definizione. Il nome? Inutile dirlo.

Ormai lo sapete, mi piace vagare nei meandri dell’internet e dell’App Store/Play Store per cercare qualcosa che la gente ha creato con lo scopo di farmi perdere tempo. Non che ne abbia così tanto a disposizione, ma resta pure sempre uno svago. Ecco, adesso però penso di aver raggiunto l’apice. Sto iniziando a rivalutare il tempo a mia disposizione, e tutto grazie ad un applicativo che è riuscito a farmi capire che forse il mio non è solo un passatempo nocivo, quanto una smania che può facilmente evolvere in psicopatologia. Mi spiego meglio. Anzi, per me lo farà direttamente l’app di oggi, che già dal nome dice tutto (e non è una frase fatta): Useless. Non Useless App, non Useless Application, niente di niente. Solo Useless.


Il concept

Credetemi, avrei voluto evitare questo paragrafo. Anche cambiandone il titolo, l’esito sarebbe stato lo stesso. Il perchè è semplice: quest’app non ha un vero e proprio concept. Non so neanche se sia possibile definirla app, anche se è pur sempre un artefatto digitale creato dall’uomo per altri uomini. Almeno credo. Dunque, per tutti coloro che masticano un po’ di inglese o che riescono ad usare un computer per andare su Google Translate, non si rende necessaria la mia spiegazione dell’applicazione, che però occorre per tutti gli altri. Ecco, è presto scritto. Useless non fa niente, se non proiettarvi un bellissimo trailer di nove minuti e cinquantuno secondi in cui compaiono due frasi su sfondo nero. Gustatevele.

Ancora, si rende necessaria una traduzione. «Questo è un video inutile per un’applicazione inutile», recita la prima frase, per poi continuare: «Trailer ufficiale di “Useless”, l’applicazione per Android». Ecco dunque spiegato tutto il concept dell’app. Mi preme sottolineare la cura della user interface, la ricercatezza del design, il richiamo all’archetipo digitale del testo con video: insomma, una bella cagata di app.


Altre idee di spessore

Se vi state chiedendo cosa può fare l’app in aggiunta, la risposta è: niente. Nessun tasto, nessuna info, il trailer esplicita molto chiaramente -questo bisogna concederglielo- la reason why l’app è stata creata. Per tutto il resto, esiste internet. E “per tutto il resto” io intendo “vedere chi è il genio che ha pubblicato quest’app“. Scopro dunque che l’app è stata sviluppata da tale 7804j, Android developer che comunque è stato molto apprezzato. Sono serio. L’app, ad oggi, ha 6.246 valutazioni a 5 stelle sul Play Store, su un totale di 7.600 valutazioni.

Le recensioni degli utenti sono davvero impressionanti. Tra le poche che ho letto, una su tutte mi ha colpito, e voglio riproporvela: «LE HO TROVATO UN UTILITÀ Ho notato che non si può trasferire su scheda sd, bene l’utilità dell’app sta proprio in questo: rompermi le balle se voglio metterla su che da sd, mi trovo costretto a ridurre a 3 stelle… 5 a problema risolto 🙂». Ecco, forse c’è chi crea app inutili per gioco, chi lo fa per professione, 7804j nè l’uno nè l’altro, lui lo faceva per amore (semi-cit.).


Chiudo adesso citando il parco app dello sviluppatore. Oltre la magnifica Useless, troviamo altre quattro applicazioni: una torcia (che non voglio provare, cosa potrebbe aver inserito in una torcia??), due giochi che mi intrigano, ovvero The Longest Game e Astuces Dofus 2, e infine la chicca che ho già scaricato: Calculatrice Anti-Scientifique. È davvero scritto così, giuro.

Probabilmente tra un paio di settimane sentirete parlare di questa calcUlatrice anti-scientifica. Io non ho ancora avuto modo di provarla, ma sono certo che ne varrà la pena, forte delle sue 4 stelline su 5 nel Play Store. 7804j, non deludermi. Non ancora.

Alessandro Naimo

Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.
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