Non serve ma è gratis #9 – 99 Bottles!

Un’app inutile creata da qualcuno che inutile non è. 99 Bottles! è la presa in giro di Matt Neuburg.

Se non vi siete mai chiesti come potreste sfruttare il vostro tempo libero, 99 Bottles! ha la risposta che fa per voi. Evidentemente Matt Neuburg di tempo libero ne doveva avere in abbondanza quando ha deciso di dedicarsi allo sviluppo di quest’app. Fondamentalmente, l’app non fa niente di speciale (anche perchè è approdata su questa rubrica), ma il suo far niente è fastidioso, arrogante. Prima di parlare dell’artefatto digitale, però, occorre soffermarsi sul background del suo creatore, il sopracitato Matt Neuburg.


Un genio incompreso

Matt Neuburg è un uomo che scrive libri di programmazione su iOS e Macintosh, opere che vengono pubblicate dalla O’Reilly Media. La O’Reilly Media, per chi non lo sapesse, è la casa editrice di Tim O’Reilly. Per chi non lo sapesse, Tim O’Reilly è colui che per primo ha definito il Web 2.0 con tutte le sue caratteristiche di partecipazione, relazione e condivisione. Stupisce allora andare sul sito di Matt Neuburg e vedere che è fermo all’età della pietra. Oltre al Web 2.0, sembra che il creatore del sito non conosca neanche il Web 1.0, che non sappia che un sito web adesso ha bisogno di un template responsivo. Per dire, credo che mia sorella riesca a fare una pagina web migliore di www.apeth.net/matt/ anche ad occhi chiusi e senza respirare per un minuto e mezzo (e mia sorella è disoccupata). Un peccato, perchè Matt Neuburg non sembra uno sprovveduto. Le sue sono pubblicazioni costanti e, a quanto pare, apprezzate dalla comunità di programmatori. Scrive pur sempre per O’Reilly, e questo è un dato da tenere in considerazione. Sul sito è possibile ritrovare i suoi libri, le interviste, i podcast, e tutta una serie di app che sembrano avere niente in comune con 99 Bottles!, come l’app per studiare il greco antico. Insomma, forse il caro Matt non aveva davvero niente da fare una sera di novembre, e ha deciso di stupire il mondo intero con questo applicativo, oppure 99 Bottles! si inserisce all’interno di un progetto più grande per cercare di non fare annoiare gli astronauti durante i loro periodi di stallo sulla Stazione Spaziale Internazionale. Non lo sapremo mai. Adesso però è il momento di parlare dell’app, ma prima di farlo, vi voglio fare notare una simpatica somiglianza tra lo stesso Matt Neuburg e un individuo un filo più conosciuto, l’allenatore di calcio Luigi Cagni.

L’incredibile somiglianza tra Neuburg e Cagni: separati alla nascita.


Concept, questo sconosciuto

Passando a parlare dell’app, e facendola davvero breve, 99 Bottles! non fa altro che rincoglionirvi con una sorta di filastrocca sulle bottiglie di birra, filastrocca recitata da una voce prodotta da un sintetizzatore vocale che non può che ricordavi la dizione fluente dello stesso sintetizzatore di cui è dotato Stephen Hawking. La filastrocca parte dalla novantanovesima bottiglia per arrivare a zero. Ve lo confesso, ci ho messo un po’ a capire che il mio ruolo, quello dell’utente, dovesse essere assolutamente passivo: non dovete far altro che stare a sentire la melodiosa voce e stare a guardare le bottiglie di birra che scompaiono. Provando a tappare sullo schermo, infatti, le uniche due opzioni che abbiamo a disposizione sono quella di mettere in pausa (subito da me sfruttata), e quella molto più sadica che prevede che il conteggio riparta dalla bottiglia numero 99. Dunque, in effetti, 99 Bottles! ha il suo concept. Però io continuo a chiedermi, dopo nove recensioni, che cosa spinga gli esseri umani a creare una cosa del genere. Ve lo dico, se non provate l’app, non potete capire di cosa sto parlando. Per cercare di esplicitare meglio questo mio concetto, vi lascio ad un video trovato su YouTube dove un ragazzo ha provato l’app arrivando fino alla fine del conteggio. Per i meno anglofoni, il video è introdotto dallo stesso ragazzo che afferma come l’app possa indurre al suicidio,o comunque all’omicidio. Buona visione.


Ancora uno sguardo

Non poteva mancare il mio sguardo critico sulla presentazione dell’app. Del sito web dello sviluppatore ne abbiamo già parlato, ma ecco che adesso tocca esaminare come l’applicativo è pubblicato sull’App Store. Purtroppo non sono disponibili recensioni, perchè avrei voluto capire cosa ne pensassero gli altri utenti che hanno scaricato l’app (non sono l’unico), ma per questo bastano i tre commenti al video sopra. Ciò che colpisce è la perfetta lucidità con cui è scritta la descrizione dell’app. Traduco: «Annoia i tuoi amici! Fai arrabbiare i tuoi nemici! Annoiati a morte! Questa applicazione fa solo una cosa completamente senza scopo: canta un’intera canzone “99 bottiglie di birra sul muro” (iniziando con 99 bottiglie e finendo senza bottiglie) con un voce artificiale generata da un computer». Ecco, ciò dimostra che Matt Neuburg ha consapevolezza di ciò che ha fatto, che non è stata una serata alcolica a far sì che concepisse 99 Bottles!, ma che ha pensato, scritto e realizzato una perdita di tempo, suo e nostro, non ho remore nel dirlo.

Alessandro Naimo

Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.
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