Film, telefilm e… gelati – ingredienti per l’uso

film gelati in media rex 1000

La fresca bontà degli improbabili accostamenti

Cari lettori, cari internauti, cari fingitori di fisici aitanti che manco il Photoshop può aiutarvi, voi tutti state rischiando di fare la fine di noi dinosauri: estinguervi e poi iniziare a parlare a vanvera da una realtà parallela. Ed è proprio da qui, tra un meteorite che ha scoperchiato le grotte di Frasassi e un carretto che passa con quell’uomo che grida “Gelati!”, abbiamo realizzato che siamo pigri. Vogliamo l’aria condizionata, un luogo in penombra e un televisore. E un gelato. Fresco. Una botta di zuccheri da divorare prima che si sciolga a causa del calore luciferino che ci attanaglia. Ecco dunque alcuni gelati da associare alla visione di serie tv o film o qualsiasi altra cosa possa essere trasmessa su quell’apparecchio che di certo ha una linea migliore della vostra e della nostra.


Gelato: Magnum
Da assaporare visionando: Arma Letale o Magnum P.I.

Il primo se volete un’ora e mezzo di Bam! Bum! Sbam! Slap!,Oh Cristo, Reese!” e capire perché Mel Gibson poteva e voi no. Come il Magnum quando eravate piccoli: era il gelato per i grandi, perché era più grande della vostra faccia. Ora è diventato grande meno di un cremino, quindi più che Magnum sarebbe Mignon, ma c’è già il Magnum Mini, che è un Magnum grande la metà. Quindi non è grande. Ecco, sono più grandi i baffi di Tom Selleck rispetto al Magnum. Ah, sì, ecco perché avevamo menzionato Magnum P.I.. Se volete vedere come rimorchia un baffone che indossa perennemente dei bermuda osceni e deprimervi, o assorgerlo a vostro indiscusso mito.

magnum pi algida in media rex film telefilm


Gelato: Cucciolone
Da assaporare visionando: He Man

Non sappiamo bene cosa abbia di malato la nostra mente, ma Raffaella Carrà sotto steroidi l’associamo a uno dei più famosi prodotti dell’Algida (un tempo una delle punte di diamante dell’ormai defunta Eldorado. Se siete tanto giovani da chiedervi che diavolo sia l’Eldorado, vi odiamo, sappiatelo. Andate a leggere Vanity Fair). Sarà il color zabaione dei capelli, sarà il color biscotto della carnagione, sarà quel che sarà, ma tutto ciò fa molto anni Ottanta. Per il potere delle barzellette di merda!


Gelato: Blob
Da assaporare visionando: Jurassic Park

Sì, il Blob non esiste più. Si è estino. Come noi. Come i nostri cugini in tecnotronic di Jurassic Park. Come il tocco magico di Spielberg. Quindi sì, questo è per voi vecchi tanto quanto noi o di più. Divorate un Blob nei vostri ricordi. Poi rannicchiatevi in un angolino buio e piangete ricordando a voi stessi che oramai siete vecchi. Avete superato i 30, non avete quasi più capelli, il Blob non c’è più e nemmeno i dinosauri. Fifa 98 non gira su Windows 10. La Bullfrog non esiste più. Le Converse originali non le trovate più al mercato a 10.000 lire. Magnotta è morto. Babbo Natale non esiste. Che vita di merda.


Gelato: Calippo
Da assaporare visionando: Kiss Me Licia / Baciami Lica

Non abbiamo mai creduto alla faccia innocente di Licia. Nemmeno per un minuto. Falsa quanto una banconota da 480.000 lire. Più falsa di un operatore della Bontempo che cerca di appiopparvi una lavatrice, ma voi la lavatrice ce l’avete già. Cantate a squarciagola utilizzando il Calippo come microfono. In alternativa, accompagnate il gelato con la visione della versione in chiave neorealista del cartone giapponese.


Gelato: Coppa del Nonno
Da assaporare visionando: Holly & Benji / Shaolin Soccer

Se siete in cerca di emozioni forti, ma non vi frega un emerito ciufolo di minchia di mare di sapere come va a finire un episodio, accompagnate la visione di una puntata a caso di Holly & Benji con una bella Coppa del Nonno. Magari, se avete un minimo di fortuna, beccate quella in cui Roberto ammette di essere stato (ma noi crediamo lo sia ancora) un alcolizzato imbruttito, tanto da immaginarcelo peggio dell’allenatore della Muppets. In alternativa, se avete una scatola da sei confezioni di Coppa del Nonno, gustatevi Shaolin Soccer. Poi però dovete intervallarlo da corse verso il cesso. Non è come involarsi verso la porta avversaria, ma l’impeto è molto simile.


Gelato: Cornetto classico
Da assaporare visionando: Vanilla Sky

In redazione ci stiamo scannando su chi è a favore di Penelope Cruz e chi di Cameron Diaz. Il sottoscritto è a favore del detto “un colpo al cerchio e uno alla botte”. Per voi è giusto tradire Cameron Diaz per Penelope Cruz? Tom Cruise è un deficiente oppure un onesto truffaldino con voglia di patata? Intanto sganciate un euro e cinquanta al bar e ragionateci sopra.

cornetto die hard in media rex film gelati

Sì, non abbiamo parlato di Die Hard, ma era impossibile non realizzare codesta immagine. John McClane con un cornetto in mano. Cosa è la poesia? Ecco la risposta.


Gelato: artigianale. Preferibilmente gianduia, mascarpone e cioccolato bianco
Da assaporare visionando: FireFly

Perché gusti così particolari sono difficili da trovare. E infatti FireFly, serie fantascientifica durata la bellezza di 14 puntate (addirittura gli ultimi 3 nel 2002 non furono mandati in onda in America) ma meravigliosa. Perché si estinse? Perché gli indici di ascolto non erano alti. Perché non erano alti? Gli episodi non erano mandati in onda seguendo la trama, bensì a caso (puntata 8 prima della puntata 4 e così via) e aveva come controprogrammazione il football americano. La furbizia. Cercate e trovate FireFly, assaporatelo fino alla fine e poi recuperate Serenity, il film che dovrebbe concludere la storia principale. Particolare, come certi gusti delle gelaterie artigianali.


Gelato: Fragolino
Da assaporare visionando: Una Mamma Per Amica

No, non quelle cagate di mega puntate da un’ora e mezza che sono preludio per una nuova stagione fatta di occhiaie, botox e concepimenti via spirito santo alcolico. Quelle otto stagioni originali. Col fragolino in mano. Da veri maschi alfa. Da vere donne in carriera. Perché tutti noi abbiamo un lato tenero. Immaginatevi Zlatan Ibrahimovic che sul divano di casa mangia un Fragolino e guarda appassionato Lorelai e Luke che tubano. Con gli occhi grandi grandi. Con la lacrimuccia e la speranza che vada tutto bene tra loro. Che cucciolone cuccioloso.

ibra una mamma per amica

Zlatan scettico dopo aver visto i quattro film di Gilmore Girls. Anche Rory e Lorelai non sono convintissime.

 

Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi's 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199... dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)
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About Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi's 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199... dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)

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