Game Of Thrones: 7 motivi per tifare per Euron Greyjoy

Euron Greyjoy si candida a nuovo villain di Game Of Thrones: sette motivi per amarlo.

Se la Premiere di Game Of Thrones ci ha mostrato tutta la potenza dei personaggi femminili, il secondo episodio Stormborn introduce tutta la cattiveria di Euron Greyjoy. Lo zio “dall’America” di Theon e Yara compare negli ultimi dieci minuti scarsi della puntata e fa letteralmente il culo tutti, sterminando le Serpi delle Sabbie e la flotta dei due fratellini alleati con Daenerys. Euron, interpretato dal danese Pilou Asbæk, o si ama o si odia. Non è (soltanto) la versione grrmartiniana di Jack Sparrow, ma un personaggio che porta con sè diversi motivi per fare il tifo per lui. Sebbene sia diverso dal personaggio letterario, questo Euron televisivo convince. Il buon Pilou sembra essere una scelta saggia: l’attore danese, che nel 2014 ha condotto l’Euro(n)vision, riesce ad essere beffardo e crudele allo stesso tempo, irriverente e carismatico. È per questo che abbiamo pensato di elencarvi i motivi per cui Euron Greyjoy è un figo, per fare un po’ di proselitismo analizzare a fondo le sue azioni.


Euron toglie Dorne dalla scena

Sembrava che Ellaria Sand e le sue figlie dovessero fare i gran culi a tutti insieme a Daenerys, e invece basta poco per mostrare che non è così. Ci ha pensato subito Euron ad interrompere il tutto, compreso l’approccio carnale tra Ellaria e Yara, con Theon in veste di guardone. L’arrivo del più feroce dei Greyjoy ha mostrato quanto siano inutili le discussioni delle Serpi delle Sabbie su chi uccide chi: ci pensa Euron a sistemare le cose, ristabilendo gli equilibri tagliando fuori Dorne e vanificando in due minuti la vendetta che Ellaria pianificava da due stagioni.

Qui è quando Nymeria Sand pensa di poter fare il culo a tutti.


Euron ricorda a Theon la sua natura

Dopo gli incontri ravvicinati con Ramsay, Theon mi ha sempre ricordato il mio cane: perennemente impaurito e traumatizzato. Pensavo che il ragazzo stesse riprendendosi (anche se non del tutto) durante la sesta stagione, quando si ricongiunge con sua sorella Yara, ma i minuti finali di Stormborn mi hanno fatto ricredere. Ad Euron basta puntare un coltello alla gola di Yara per far uscire la vera natura da “cockless coward” di Theon. Pur sapendo che il ragazzo non avesse altra scelta, la fuga di Theon è perfettamente in linea col personaggio, che probabilmente rivedremo presto chiuso in una caverna a piangere. Inoltre, la risata finale di Euron ci fa capire come sia uno zio premuroso e sempre gentile con i suoi nipotini.


Euron ha due mani per Cersei

Non ci è dato sapere da quanto Jamie non riscaldi il talamo di Cersei, ammesso che ancora lo faccia. Ciò che sappiamo è che l’espressione di Cersei alla proposta di Euron non è sembrata certamente disgustata. La faccia tosta con cui il Greyjoy si presenta alla prima Regina che Westeros abbia mai avuto ci fa capire la risolutezza e l’assoluta self-confidence di quest’uomo, che può contare su una mano in più rispetto a Jamie, roba non da poco per un’amante delle velleità come Cersei. Magari alla fine Cersei potrebbe cedere alle tentazioni di Euron, anche se, punto in più per Jamie, il Comandante della Guardia Reale avrà sicuramente aguzzato l’ingegno e trovato modi innovativi per utilizzare la sua mano d’oro.


Euron è politicamente corretto

Se non si può certo dire che i modi di fare del Re delle Isole di Ferro siano ortodossi, è possibile affermare che Euron riesce a gestire le grane politiche con una certa diplomazia. Il Greyjoy che vediamo sul trono non è un re che parteggia per questa o quella categoria sociale, lui se la prende con tutti e pensa solo al suo tornaconto personale. Uomini senza attributi («Cockless coward»), donne omosessuali, giovani, vecchi, donne che arrivano dal deserto ma che hanno le fattezze orientali: tutti sono oggetto dello scherno e della derisione di Euron Greyjoy. Sebbene all’inizio avesse anche pensato di allearsi con Daenerys, Euron ha poi saggiamente valutato di offrire la sua flotta a Cersei: nelle vesti del Salvini di Westeros, concretizza il tanto citato slogan politico «aiutiamoli a casa loro», affondando la flotta di Yara e impedendo così a Daenerys di far sbarcare le risorse Dothraki in occidente. Il problema delle navi delle ONG nel mare di Westeros è dunque risolto.

La flotta di Euron si mobilita: «Aiutiamoli nel mare Dothraki».


Euron è un abile stratega

Dopo la manifestazione del coraggio di Theon, ci viene mostrato come l’equipaggio di Euron tagli la lingua ai prigionieri. Bisogna andare indietro con la memoria per capire il motivo dietro il gesto, e precisamente alla seconda puntata della sesta stagione, quando Euron incontra il fratello Balon e successivamente lo uccide. Le ragioni sono indagate anche nei libri, ma per quanto riguarda la serie tv è nel dialogo tra i due fratelli viene a galla il motivo del macabro gesto: Euron taglia la lingua a tutti i membri del suo equipaggio ed anche ai prigionieri per poter avvicinarsi in maniera stealth ai nemici con la sua flotta, capitanata dalla sua nave Silenzio. L’artificio, che potrebbe essere partorito direttamente dalla mente di Hideo Kojima e adattato in qualsiasi episodio di Metal Gear Solid, permette di cogliere la profondità della mente di Euron e la sua grande saggezza in campo di strategia militare, qualità non da poco per chi vuole conquistare il mondo.


Ramsay era crudele, Euron ha uno scopo

Ramsay Bolton è tra i migliori villain dell’intero show, precisiamolo. Le differenze con Euron Greyjoy ci sono tutte: mentre il bastardo di Bolton utilizzava la crudeltà per il semplice gusto di farlo, il re delle Isole di Ferro ha uno scopo, ovvero salire sull’Iron Throne; se Ramsay aveva in Reek il suo giocattolo preferito, Euron, come già detto, non ha un solo passatempo ma si diverte con tutti. Forse non raggiungerà mai i livelli di epicità raggiunti da Ramsay, ma è difficile odiare Euron. Si può non tifare per lui, certo, però odiare è una parola grossa. Resta pur sempre un personaggio con uno scopo all’interno dell’economia di Game Of Thrones, colui che ha offerto a Cersei la sua flotta e le sue due mani (ricordiamolo), e da questo secondo episodio abbiamo già capito che sarà fondamentale per le vicende che seguiranno.


Euron non è Pacey Witter

Come già scritto, Euron è interpretato da Pilou Asbæk, attore danese. Nei giorni scorsi però il popolo del web, noto per i suoi colpi di genio, aveva intravisto nelle fattezze di Pilou Pacey Witter.  Vi ricorderete di lui per essere stato il primo caso celebre di friendzone reiterata ad opera di Joey Potter (sì, stiamo parlando di Dawson’s Creek). Beh, in realtà l’attore che interpreta Pacey è il famoso Joshua Jackson, niente a che vedere col nostro Pilou. Però sarebbe potuta andar peggio, Euron avrebbe potuto essere Dawson.


Se i sette motivi elencati non vi sono bastati per iniziare a pensare che Euron sia un figo, non so che dirvi. Probabilmente nelle puntate che seguiranno Euron aumenterà la sua dose di bastardaggine con altre azioni da bad-ass, magari arriverà anche sul Trono di Spade per quanto ne possiamo sapere, ma se tutto questo non vi convince, vi invito a pensare che il numero 7, secondo la tradizione alchemica, è il numero perfetto. Coincidenze? Io non credo.

Alessandro Naimo

Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.
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