Lumina 2: come immergersi in mondi paralleli

“A World at the edge of Light”

Sono giorni lieti questi, per i baker che hanno finanziato il progetto di Lumina 2 e per cui si sta avverando la tanto attesa consegna dei volumi, volumi che ancora una volta lasciano soddisfatti e con la voglia di proseguire verso la lettura di un terzo capitolo.

Ma cos’è Lumina? È un progetto italiano, un fumetto di fantascienza suddiviso in quattro volumi e realizzato grazie al crowdfunding sulla piattaforma Indiegogo.

Se il primo numero, pubblicato nel 2015, aveva già ottenuto grandi apprezzamenti, per uno stile grafico molto pulito ed elegante seppur dall’atmosfera calorosa (gli autori lo definiscono hyperflat) e una stampa tecnicamente perfetta in grado di aggiungere quasi della tridimensionalità ai disegni dell’universo creato da Linda Cavallini ed Emanuele Tenderini, questo secondo, in confronto, regala anche maggiori soddisfazioni.

Innanzitutto si può sin da subito notare il maggior numero di tavole (ben 120, rispetto alle 71 del primo), poi, anche per quel che riguarda la storia, se nel primo volume si ha un assaggio di quello che è il complesso mondo di Lumina e si fatica un po’ nel cercare di capire quali sono i meccanismi che lo regolano, qui invece vengono dissipati molti dubbi e, tra narrazioni riguardanti divinità, universi paralleli, magia, combattimenti, teneri esserini e amore fraterno, si ha modo di legare maggiormente con i personaggi, principalmente con le figure di Kite e Shani.

La qualità dei disegni e delle texture è ancora più precisa e curata in modo maniacale, gli scenari sono colorati con meravigliosi effetti di luce che regalano maggiore profondità e permettono al lettore di immergersi totalmente nell’ambiente raffigurato, a ciò si aggiunge una stampa ad alta risoluzione ed in esacromia (vengono utilizzati 2 colori extra rispetto ai classici ciano, magenta, giallo e nero, della stampa tradizionale) che fa uso di inchiostri perlescenti (i grigi sono divini) e rende le tinte molto più vivide, motivo per cui ne consiglio la lettura usufruendo della luce naturale… e poggiandolo su un tavolo magari, vista la grandezza del volume.

Il goal previsto dalla campagna di crowdfunding per la realizzazione di questo volume era di 29.000 € ed è stato ampiamente superato (43.800 €), non abbastanza però da raggiungere i due stretch goal che promettevano la realizzazione di una soundtrack (composta da Remo Baldi, che si è occupato anche della splendida soundtrack del primo volume) e di due spin-off gratuiti focalizzati sui personaggi di Oleg e Kite fatti da altri artisti. Nonostante ciò la soundtrack verrà comunque realizzata e pubblicata a settembre, e pure gli spin-off sono già stati realizzati (seppur non distribuiti gratuitamente ma reperibili, assieme al primo volume, sul sito di Tatai Lab, la nuova casa editrice fondata dagli autori).

Tirando le somme, il progetto Lumina è sicuramente più di un semplice fumetto, è un’esperienza multisensoriale, con un finale che lascia ancora una volta col fiato sospeso e fa sperare che la realizzazione del terzo volume non si faccia attendere troppo.


ABBIAMO PARLATO DI…

Lumina 2 cover

Lumina Volume 2
Linda Cavallini, Emanuele Tenderini
Tatai Lab, 2017
22 x 31.7, cartonato, 120 pp., col.

Simona Catalfo

Simona Catalfo

Mi si può trovare a contemplare la bellezza della natura in qualche parco, ad ammirare la sensibilità artistica dell'uomo in qualche museo o ad imprecare contro l'universo davanti al pc nella mia stanza. Comprendetemi, sono solo una graphic designer.
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