The Walking Dead Hardcover vol. 10: rivivere l’arrivo della guerra

Volano proiettili nel decimo brossurato dell’epopea zombie di Robert Kirkman. 

Tre mesi circa, e poi i vaganti ritorneranno a vagare sugli schermi: il trailer dell’ottava stagione di The Walking Dead ha da pochissimi giorni risvegliato -anche grazie a una serie di esplosioni in stile Michael Bay- un po’ di hype attorno al franchise, dopo una settima stagione leggermente sottotono (malgrado l’introduzione di un villain estremamente carismatico) che si è rivelata un significativo turndown anche per i più affezionati. Ma l’attesa fino ad ottobre è sufficientemente lunga, e per il vostro agosto balneare (se non volete fare gli intellettuali e preferite portarvi un fumettone gigante in spiaggia) SaldaPress viene in aiuto facendo uscire, proprio nella seconda metà di luglio, il decimo hardcover della zombie-fiction a fumetti di Robert Kirkman, contenente le vicende degli albi pubblicati tra l’aprile 2013 e il febbraio 2014.

Copertina lucida in verde dedicata a un personaggio che farà il suo esordio proprio in questo volume, le storyline coperte sono quelle intitolate, eloquentemente, “In marcia verso la guerra” e “Guerra Totale – parte 1”: Negan, dopo essersi presentato sfondando il cranio del tenero Glenn a metà esatta del precedente volume, continua a essere convinto di tenere per le palle il buon Rick, che da par suo recita la parte della resa incondizionata; nel frattempo, Alexandria e Hilltop prendono accordi con il Regno, una comunità di amici di Jesus (già presentati così non ispirano tantissima amicizia) che vanno in giro a cavallo e in armatura, e che sono guidati da Ezekiel, un carismatico freak accompagnato da una tigre.

Lunga fase preparatoria (com’è evidente dal “parte 1” del titolo del secondo arco narrativo) ovviamente destinata a chiudersi in cliffhanger, la storia raccontata in queste 296 pagine ha il vantaggio, rispetto alla stagione 7 della serie TV cui è praticamente sovrapposta, di avere un ritmo decisamente più serrato, di non diluire i colpi di scena in mezzo ad oceani di nulla. Grazie anche a tavole dedicate a singoli botta e risposta tra personaggi anche del tutto secondari, la caratterizzazione dei sopravvissuti è poi sempre più forte: si scopre quanto Gregory sia un pusillanime maniaco sessuale e come in realtà Michonne abbia vaghi accenni di ninfomania, quanto Spencer sia un verme assetato di ben nascosta vendetta e come Andrea diventi sempre più la vera forza alle spalle della vacillante leadership del Grimes padre. Il tutto sotto gli occhi, spesso genuinamente increduli, di un Negan che fa ancora la parte dell’orchestratore, tra battutacce volgarissime (per una volta la traduzione arricchisce il fumetto, trovando ogni volta un alias fantasioso per l’originale, immutabile “fuck”) e sanguinarie dimostrazioni di forza e del suo particolare concetto di giustizia.

Quella che si dipana nei dodici albi raccolti in questo hardcover (e nei successivi 6) è probabilmente, assieme ad alcune fasi della guerra col Governatore, la miglior parte dell’intera epopea fumettistica di Kirkman: per questo The Walking Dead Hardcover vol. 10 è un culmine senza precedenti per chi ha cominciato con questo formato, ma anche una grande (ri)lettura per chi le vicende le ha già conosciute tramite i cugini cartacei meno spessi o la trasposizione di AMC. Il formato poi, con quelle tavole lucidissime ed enormi che sono sempre un piacere assoluto per gli occhi, non può che essere un ulteriore, significativo incentivo.


ABBIAMO PARLATO DI…

The Walking Dead – Hardcover vol. 10
Robert Kirkman, Charlie Adlard, Cliff Rathburn
Saldapress, 2017
18,5 x 27,5, cartonato, 296 pp., b/n

Riccardo Coppola

Riccardo Coppola

Sulla linea di confine tra un matematico pragmatismo e una sognante fascinazione per le malinconie musicali e i sofismi esistenzialisti e/o fantascientifici. Suono ogni tanto, scrivo spesso, parlo troppo.
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About Riccardo Coppola

Sulla linea di confine tra un matematico pragmatismo e una sognante fascinazione per le malinconie musicali e i sofismi esistenzialisti e/o fantascientifici. Suono ogni tanto, scrivo spesso, parlo troppo.

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