Lupo Alberto, tra genio e sregolatezza

Mi piace pensare di aver creato qualcosa che da trent’anni tiene compagnia alla gente e aiuta qualcuno a sdrammatizzare la realtà o magari a segare le sbarre di un’esistenza grigia, con un sorriso” Silver

 

Vive da solo nel bosco, su una collina nei pressi della fattoria McKenzie. Esce solo con il favore della notte, striscia silenzioso avvicinandosi furtivamente alla fattoria, e nei pressi del pollaio cerca di rapire… la sua fidanzata! Lui è Alberto, un lupo fuori dal comune che è innamorato della gallina Marta, con cui cerca di guadagnare momenti di intimità lontani da sguardi indiscreti e dalla sgrinfie di Mosè, il cagnone messo a guardia della fattoria e in particolar modo proprio del pollaio. Basterebbero solo queste premesse per incuriosire i lettori ad avvicinarsi a questo fumetto unico nel suo genere, insieme geniale, brillante e imprevedibile.

Creato da Guido Silvestri in arte Silver, Lupo Alberto nasce nel 1973 come uno dei tanti animali presenti all’interno della fattoria, ma dopo poco tempo diventa l’assoluto protagonista. Insieme a lui, tutti gli animali presenti nel fumetto hanno comportamenti umani, caratteristica che permetterà a tanti lettori di immedesimarsi nei loro problemi generazionali. Personaggi che compaiono spesso, oltre al trio Alberto – Marta – Mosè, sono il maiale Alcide, il cavallo Ludovico, il toro Krug e Glicerinail papero più scemo della fattoria”. Ma più di tutti, tra ironia e imprevedibilità, spicca Enrico la talpa, animaletto che si dimostra essere uno straordinario jolly nonché spalla del nostro Lupo; sarà infatti lui a mettere spesso nei guai “Beppe” (così la talpa chiama Alberto) con la sua filosofia visionaria e bizzarra. A poco serviranno i tentativi del lupo di tener lontana l’invadente talpa dalla sua vita, anzi, spesso resterà coinvolto con lei in moltissime avventure strampalate avendo, suo malgrado, la peggio. Di indole allegra e grintosa, diventerà rapidamente il co-protagonista della serie.

Nelle storie di Lupo Alberto sono spesso presenti riferimenti politici e sociali, come ad esempio la famosa serie di tavole che vede la dichiarazione di omosessualità da parte di Enrico (chiaramente una provocazione) e la conseguente organizzazione di una campagna a difesa dei diritti civili, del rispetto e della tolleranza, portando il lupo dalla sua parte non senza imbarazzi da parte di quest’ultimo. Oppure ancora, la fondazione da parte di Enrico del partito dei “Bravi Ragazzi” che ha una stella a cinque punte. In varie occasioni, in cui Silver opera una sottile ma evidente satira politica, le ideologie di Alberto ed Enrico si contrapporranno: laddove il primo rappresenta la gioventù ribelle che non ama regole imposte dalla società e il secondo incarna invece la figura stereotipata dell’italiano medio, andando contro le tendenze giovanili.

Il fumetto quindi non è destinato solo a giovani e giovanissimi, ma è rivolto anche alla categoria dei lettori adulti, che spesso colgono più riferimenti politici (e qualche volta anche erotici) rispetto ai ragazzi. Fenomeno che ha portato il protagonista a fare da testimonial a moltissime campagne di utilità sociale, il lupo di Silver è uno dei più grandi successi internazionali del fumetto italiano da ormai quarant’anni. E noi, da altrettanto tempo, ci chiediamo ancora se l’eterna fidanzata Marta riuscirà finalmente a sposare Alberto.

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