Tormentoni e tormenti: altra estate di lamenti

Per quest’anno non cambiare, stessa musica, stessa merda

Ci ha impiegato ben 365 giorni a tornare, ma è ufficialmente (di nuovo) estate. Ufficialmente però solo per il calendario, perché se mi dovessi basare sui soliti tormentoni musicali, beh è estate già da febbraio: “Occidentali’s Karma” di Gabbani ha vinto Sanremo ed ha anticipato di molto la stagione delle canzoni sfrantuma-maroni, attese solitamente a primavera inoltrata. L’allergia alle canzoni di merda mi ha dato l’idea per creare quindi un particolare metro di giudizio dei cosiddetti tormentoni: lo Sfragnacoglionometro.

Sfrantumamento: Occidentali’s Dramma.


Francesco Gabbani – Tra le granite e le granate

Al primo posto della più ambita classifica 2017, Mr.Baffo e la sua scimmia nuda vi entrano di straforo anche con “Tra le granite e le granate”, canzone saporita tanto quanto una miscela di ghiaccio e sciroppo di glucosio al gusto menta: fresca e buona tanto da creare dipendenza, ma che alle lunghe stucca peggio di un tocco di pane secco senz’olio. Dopo un ascolto lungo e ripetuto, mi ritengo ancora in grado di procreare.

Sfrantumamento: crisi ipoglicemica.


Enrico Papi – Mooseca

Il 2017 sembra essere l’anno più vintage dell’ultimo decennio. Sono tornati il 3310, Furore ed ora anche Sarabanda con Enrico “Trikke Trakke” Papi. Dopo una serie infinita di meme su “Sesso, droga e pastorizia”, il conduttore più trash-friendly della televisione è tornato alla ribalta con “Mooseca”, una combinazione tra Dab, Fiat Panda e allusioni sessuali come “Tu non mi conosci, mi conosce tua mamma”. Tocco, tasto e ritocco, ma fortunatamente i miei testicoli son sempre due.

Sfrantumamento: rissa Uomo Gatto vs El Tigre.


Fabri Fibra, The Giornalisti – Pamplona

“L’estate comincia adesso” canta il laziale della Lazio Tommaso Paradiso assieme al suo amico applausi-dipendente Fabri Fibra. E si poteva forse non cavalcare l’onda di successo dei TheGiornalisti? Certo che no. Ecco allora “Pamplona”, il brano del momento, ma che a fine agosto mi farà preferire l’incornata di un toro sulle ghiandole genitali, piuttosto che ascoltare un’altra sua riproduzione. Giunto a questo punto, credo che per settembre sarò già diventato un eunuco.

Sfrantumamento: evirazione.


Luis Fonsi, Daddy Yankee – Despacito

Poteva poi mancare il solito capolavoro spagnoleggiante? Quest’anno è toccato a “Pasito, pasito, suave suavecito” dell’accoppiata Luis Fonsi – Daddy Yankee. Da aprile, se non prima, “Despacito” è letteralmente ovunque: radio, negozi, televisione, discoteche, bagni pubblici. E benché in alcune circostanze particolarmente dure da affrontare, come può essere una settimana di stitichezza, apporti qualche lassativo beneficio, negli altri casi è peggio di un bidet con asciugatura rustica a base di foglie d’ortica.

Sfrantumamento: prurito intimo.


Rovazzi, Gianni Morandi – Volare

È il turno della web-star diventata tutto ad un tratto disco d’oro: Fabio Rovazzi. Dopo il grande successo ottenuto grazie alle hits “Andiamo a comandare” e “Tutto molto interessante”, per questa estate 2017 il cantante di Lambrate, accompagnato da Gianni “Grandi Mani” Morandi, prende il volo con “Volare”. Una canzone che di certo non mancherà di essere trasmessa dagli altoparlanti dei vari stabilimenti balneari, infondendo nei bagnanti una strana voglia di congestione. Altro che quattro ore dopo i pasti: si mangia direttamente in acqua, aspirando alla morte.

Sfrantumamento: esistenza cessata.


Enrique Iglesias – Subeme La Radio

Altro grande tormentone è sicuramente Enrique Iglesias. Non una sua canzone, bensì proprio Enrique Iglesias. Ogni anno arriva giugno e puntualmente sforna dal suo immenso genio musicale una hit: stessa base dell’anno precedente, parole diverse. Questa volta il titolo del capolavoro è “Subeme La Radio”.

Sfrantumamento: muy molesto.


Giusy Ferreri – Roma – Bangkok

Oltre alle tante novità inevitabilmente vengono rispolverati anche pezzi “vintage” come “Roma – Bangkok”, brano della lontana estate 2015 dell’ex cassiera Giusy Ferreri. Bello, bellissimo, tanto che mi vien davvero voglia di andare fino a Bangkok per evadere da tutto ciò. Almeno lì potrei ascoltare della vera musica di qualità firmata Aed Carabao.

Sfrantumamento: espatrio.


Balli di gruppo

Una menzione speciale va sicuramente riservata a tutti quei balli di gruppo che interromperanno i riposini sulla spiaggia, con l’animatore di turno pronto a rompere le palle. “Dai, vieni anche tu. Balliamo. Facciamo il gioco aperitivo.” E via con “Bomba”, “El Pam Pam”, “Gioca Jouer”, “El Tiburon”. Una combinazione letale che renderebbe meno dolorosa una frattura multipla scomposta di tibia e perone durante una partita di Beach Soccer amatoriale.

Sfrantumamento: castrazione chimica.


Sarà dunque la solita estate fatta di afa, occhiali da sole tattici per guardare le fighe in spiaggia e tormentoni. Ah, i tormentoni. Sono letteralmente una tortura. Letteralmente perché è la stessa Enciclopedia Treccani a definirli così: “Tormento: strumento di tortura e di martirio. Acuto dolore fisico da qualsiasi causa provocato. Grave fastidio, noia molesta”. L’unico rimedio per contrastare tutti questi supplizi è allora il contatto palle-acqua gelida con conseguente restringimento testicolare. E poi i vari Gabbani, Rovazzi e Papi cosa ci potranno più rompere? Dai, forza. Facciamoci tutti coraggio: settembre è dietro l’angolo.

Francesco Benvenuto

Francesco Benvenuto

Nato improvvisamente nel 1993 in quel di Puglia, si trasferisce precocemente nella Capitale, dove studia fino a diventare aspirante laureato. Alla costante ricerca di passioni da coltivare, è giunto al punto di pensare che la sua prima passione sia “ricercare passioni”. Fiero possessore di un album autografato degli Eiffel 65. Scrive di altri, perchè non in grado di parlare di se stesso.
Francesco Benvenuto

About Francesco Benvenuto

Nato improvvisamente nel 1993 in quel di Puglia, si trasferisce precocemente nella Capitale, dove studia fino a diventare aspirante laureato. Alla costante ricerca di passioni da coltivare, è giunto al punto di pensare che la sua prima passione sia “ricercare passioni”. Fiero possessore di un album autografato degli Eiffel 65. Scrive di altri, perchè non in grado di parlare di se stesso.

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