NC247 – Tra rap, dubstep e altre contaminazioni sonore

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In un incontro di boxe in cui la persistenza della memoria è essenziale per portare avanti qualcosa di nuovo con determinazione, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con gli NC247 

 

Tra voglia di cazzeggio e impegnarsi un po’ di più, soprattutto più seriamente e con criteri che portano a risultati di certo migliori rispetto ad altri altisonanti nomi che vanno in giro col Rolex, “ControVerso” degli NC247 è un buon esempio di come, alla fine, fare del buon hip hop è ancora possibile.
Uscito nella seconda metà di gennaio, “ControVerso” vede l’ensemble rap divenire da trio a duo a causa dell’uscita dello storico membro Frip 19. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Acre (all’anagrafe Fabrizio Santunione) e il producer El Rey Vasta (per gli amici più stretti Massimo Fruzza).

nc247 controverso album cover in media rex

NC247– ControVerso
Hip Hop
Fox Band, 2017
Italia


Ciao Ragazzi, benvenuti su In Media Rex. Partiamo subito parlando di “La mia testa è un coffee shop”, il singolo che ha anticipato l’uscita del vostro album ControVerso. Potete raccontarci la genesi del brano?

Bella a tutti e grazie dello spazio! “La mia testa è un coffee shop” ha avuto la stessa “genesi” di ogni altro brano che facciamo: ogni tanto ci piace sperimentare altre tipolgie di suoni, quindi è nato questo beat e subito dopo le strofe. Il ritornello è stata la parte più “elaborata” nel senso inverso della cosa, perché siamo partiti da un idea’e l’abbiamo semplificata in poche parole essenziali. “Easy” come si dice. Questo è “La mia testa è un coffee shop”.

Come mai la scelta per il primo singolo è ricaduta proprio su “La mia testa è un coffee shop”?

Abbiamo concepito un album che variasse la sonorità: infatti proprio dal titolo “ControVerso”, non seguiamo un solo filone sonoro ma sperimentiamo sui quattro-quarti altri banchi di suoni mantenendo la nostra identità. Nel caso di “La mia testa è un coffee shop” la scelta è stata data dalla sua inclinazione “radiofonica”, oltre che su consiglio della nostra etichetta Fox Band.

ControVerso contiene molte tematiche e molte collaborazioni: dal sociale alla politica, senza per questo trascurare temi un po’ più leggeri. Al tempo stesso non mancano momenti più vicini al crossover vicini al nu metal come “Zombie”. Quali sono le vostre influenze principali?

Sicuramente negli ultimi anni l’influenza maggiore è arrivata dalla dubstep, ma in tutti questo tempo l’hip hop non ha mai smesso di essere presente in tutto quello che facciamo.

Quale è stato il momento più “intenso”, nel bene e nel male, durante la realizzazione di ControVerso?

La realizzazione del disco è avvenuta in un periodo di spostamenti e cambiamenti che hanno influito sul lavoro stesso: siamo passati da essere un trio (insieme al vecchio socio Frip 19) a un duo; ci siamo avvicinati a un genere che nel panorama nazionale “si sente e non si sente” e abbiamo cambiato partner dal centro a nord e viceversa… Un periodo molto frenetico! Il momento più intenso è stato nella fase finale della realizzazione, quando finalmente il lavoro è stato portato a termine e noi abbiamo trovato una nuova “casa” e la giusta stabilità.

NC247. Potete spiegarci la genesi del vostro nome?
NC247 non è altro che il civico del nostro quartiere e base della nascita del gruppo, ovvero la Doganella di Carrara. Negli anni poi il nome ha preso più significati man mano che crescevamo come “Non Classificabile”, come la nostra musica. Abbiamo sempre cercato di proporre sonorità classiche ma allo stesso tempo alternative, così come i contenuti.

Se doveste descrivere la vostra musica associandola a una situazione, un’opera d’arte, uno stato emotivo?

Un incontro di boxe, “La persistenza della memoria” di Dalì, la determinazione.

Scopriamo le carte: quale artista stimate particolarmente e quale invece non sopportate? Dai, valgono anche risposte diplomatiche.

Gli artisti che apprezziamo spaziano di genere in genere: da Tupac e Biggie a Gramatik e Skrillex, da Bassi Maestro a Fabri Fibra… Ultimamente una delle produzioni che abbiamo più apprezzato è l’ultimo album di Gramatik “Epigram”. Mentre in Italia senza ombra di dubbio “Hellvisback” di Salmo! Non sopportiamo molti elementi della “nuova scuola” che non hanno mai concluso nulla e credono di essere già arrivati… Fra qualche tempo potrete “ascoltare” a chi ci riferiamo.

In ultima battuta, come convincereste qualcuno che non vi conosce a vedervi dal vivo?

Pagandogli il biglietto d’entrata! No scherziamo, semplicemente dicendogli di ascoltare il disco e venire ai live perché la musica è tutta un’altra cosa dal vivo!


ABBIAMO PARLATO CON…

NC247 INTERVISTA IN MEDIA REX 2017

NC247
Acre
El Rey Vasta

Discografia:
Doga Santy (Demo) 2006
Game on 2007
Il paese dei balocchi 2009
Made in Doga 2010
ControVerso 2017

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Andrea Mariano

Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi's 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199... dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)
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About Andrea Mariano

Prigioniero degli anni ‘90, da tempo il soggetto in esame sfrutta il prodigio demoniaco chiamato internet per poter sproloquiare di ciò che lo appassiona e di ciò che lo cruccia, il tutto indossando camicia a quadri, Levi’s 501 e Dr. Martens. Ha svolto tutto ciò su SpazioRock.it dal 199… dal 2010 al 2016. Ora è qui (ma va?). Odora leggermente di cavolo (cit. Theme Hospital)

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