New Music Friday 22-05-2020: L’Onestometro

Guida per distinguere tra pezzi onesti e cafonate nel marasma delle nuove proposte di Spotify

Come leggere l’onestometro
Il giudizio dal più apprezzabile al più marcescente: Onestissimo, onesto, ci sta, stacce, cafonata, cafonatiasima


Daniele Silvestri e Rancore – Il mio nemico invisibile

Rancore ha impreziosito dal vivo diversi pezzi sacri della carriera di Daniele Silvestri, il passo successivo è l’impreziosimento anche in studio. Il mio nemico, oggi invisibile, guadagna in dinamismo grazie a un paio di strofe del velocissimo rapper (qua in realtà molto compassato) e di elettroniche azzeccate che ammodernano un pezzo già maggiorenne. ONESTISSIMOO


Cicco Sanchez – Eravamo Noi

L’highlight assoluto di questo ascolto è stato il mio errore di lettura, che mi ha portato a pensare che questo qui si chiamasse CICCIO Sanchez e a maturare di conseguenza aspettative enormi. Ovviamente disattese da una porcheria che sembra una cover di Paradiso fatta da Benji e Fede. CAFONATISSIMA


Foster The People – Lamb’s Wool

Forti di quegli 800 milioni di ascolti per nulla meritati su Pumped Up Kicks che li convincono di esser capaci di tutto, i Foster The People completano la loro trasformazione da cloni assolutamente inutili degli Arctic Monkeys a cloni assolutamente inutili dei Tame Impala. CAFONATISSIMA


Random – Sono un bravo ragazzo un po’ fuori di testa

No, sei un tipicissimo mezzo-trapper scarso che parla di successo sperato e futuribile, e questo pezzo non credo te lo garantirà. CAFONATISSIMA

 


Haken – Invasion

Con un coefficiente di sciacallaggio degno di Del Debbio, questi fenomeni del prog pesante britannico usciranno il 19 giugno con un album chiamato Virus. Dai tempi in cui questi finivano anche in classifica FIMI la parabola sembra invariabilmente discendente, e la proposta sempre più per soli metalhead. CAFONATA


Un’altra estate – Diodato

Parte il brano e dico: “Ma siamo sicuri sia Diodato? Tutta questa botta di energia, e che è?!”. E infatti. “Lo vedi amico lo vedi è arrivata un’estate. E chi ci credeva più”. “Hai pianto troppo questa primavera”. La sagra della felicità proprio. Però la cara divinità donata Dio-dato ha gusto nel confezionare il suo nonriusciròmaiasuperarestacazzodipseudodepressioneintellettuale. Soprattutto, si è ricordato dell’apostrofo in “un’estate”. Roba non da poco, in questi tempi, bisogna dargliene atto. In bilico tra cafonata e onesta rottura di coglioni. Che fa rumore, sì. STACCE.


Rosa Chemical – Boheme

La brutta copia di Achille Lauro. Che in confronto a Rosa Chemical è davvero il nuovo Roberto Vecchioni. Il che è tutto dire. CAFONATISSIMA.


Francesco Renga – Insieme: Grandi Amori

La cassa dritta doveva essere in sconto: praticamente tutte le canzoni pop italiane dell’ultimo periodo ce l’hanno. E Renga si dimostra gran comico quando canta “Tutto bene, stiamo bene, siamo insieme” con una cadenza e una velocità che sembra quasi cassano con voce più delicata. Dance Pop in ritardo di 10 anni. Meglio tardi che mai? Nah. Certe cose possono riuscire decentemente solo a Nek e a Max Pezzali (ciao Max, ti voglio bene). CAFONATA


Andrea – Il Rantolo

Ma perché cazzo tra le nuove uscite non c’è qualcosa che vada oltre la vaga decenza? Santo iddio, ho fermato Random Access Memory dei Daft Punk per ascoltare ‘ste robe. Come se il prete interrompesse la messa per andare a fare un esorcismo, per poi scoprire che il gatto è semplicemente in calore. Ma vaffanculo. INCAZZATISSIMO

 


Fabrizio De André & PFM – Il concerto ritrovato

Ci sono, mi sono salvato. E a salvarmi ci pensa un live di 41 anni fa. Un salvataggio dal passato. Fabrizio De André & PFM, il concerto ritrovato. Ovvero il live a Genova del 3 gennaio 1972. Con una qualità assurdamente eccelsa. Alla faccia del ritrovamento. Chissà dove si era cacciato, fatto sta che si è conservato bene. Godo. Godete. Capre. ONESTISSIMO.

 

 

Il Branco

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Siamo senz'altro scontrosi e antisociali, tuttavia a volte abbiamo degli interessi in comune. E scriviamo a più mani i nostri articoli.

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