“The Way You Used To Do”: quei villani dei Queens of the Stone Age rompono il silenzio

Josh homme e compagni preparano il ritorno alla loro maniera con un nuovo singolo, in attesa di “Villains”

Il caldo afoso che attanaglia le mie membra è stato stemperato da un imprevisto brivido, uno di quelli che ti parte dalla schiena e ti arriva fino ai piedi. Motivo? Il ritorno dei Queens of the Stone Age. Mi sarei fatto bastare il nuovo singolo The way you used to do, ma Joshua Homme ci tiene sempre a fare le cose in grande; ed ecco allora anche il tanto atteso annuncio del nuovo tour; la prima data, neanche a dirlo, sarà all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, nei dintorni di Bologna.

La band stoner californiana, dopo il grande successo ottenuto con il precedente …Like Clockwork, torna sulle scene a distanza di quasi quattro anni, annunciando il suo settimo album studio Villains (in uscita il prossimo 25 agosto) e rinnovando la collaborazione con l’artista B0neface. Una combinazione, quella tra musica e arte visiva, che ha caratterizzato l’intera ultima produzione dei Queens of the Stone Age, tanto da diventare un vero e proprio cortometraggio di oltre 15 minuti. E visto che “squadra che vince, non si cambia”, ben venga il rispolvero del duo B0neface-QOTSA.

Intanto il titolo del primo singolo “The way you used to do” rispecchia in pieno quello che sembra essere il tono del nuovo album: nessuna novità all’orizzonte, ma la solita solfa che però Josh, Troy, Michael, Jon e Dean sanno far rendere tanto bene. Quindi niente paura, se le premesse sono queste, ci sarà molto di buono da ascoltare. Nell’ormai ampissima discografia dei Queens of the Stone Age si trovano brani di tutti i tipi: da quelli per un perfetto pogo violento, dopo i quali mancano all’appello scarpe e occhiali, passando per le ballate come “The Vampyre of Time and Memory”, ottime per il momento accendini, fino ad arrivare a quelle discotecare come questa “The Way you used to do”. Inevitabilmente ti prende da tenere il ritmo con il piedino per poi ballare a più non posso come nel più esclusivo dei club, dove l’ingresso lo paghi €40 e la consumazione non è inclusa.

E le sorprese non finiscono qui, perché nonostante non sia stata ancora ufficialmente rilasciata, è nell’aria una seconda traccia già nota anche “Villains of Circumstance”, eseguita live più volte dall’omone dal rosso pelo. Si tratta di una ballad tutta chitarra e voce che andrà a chiudere il lavoro così come chiude (quasi) questa mia breve riflessione.

Un ritorno gradito, anzi graditissimo dunque quello dei Queens of the Stone Age, che sembra abbiamo ancora tanto da dare allo stoner – e in generale all’alternative rock. C’è ancora da attendere qualche mese però prima della pubblicazione ufficiale di “Villains”, ma nel frattempo ci sarà un bel da fare, con una corsa al biglietto che si preannuncia infuocata.

Francesco Benvenuto

Nato improvvisamente nel 1993 in quel di Puglia, si trasferisce precocemente nella Capitale, dove studia fino a diventare aspirante laureato. Alla costante ricerca di passioni da coltivare, è giunto al punto di pensare che la sua prima passione sia “ricercare passioni”. Fiero possessore di un album autografato degli Eiffel 65. Scrive di altri, perchè non in grado di parlare di se stesso.
Francesco Benvenuto

About Francesco Benvenuto

Nato improvvisamente nel 1993 in quel di Puglia, si trasferisce precocemente nella Capitale, dove studia fino a diventare aspirante laureato. Alla costante ricerca di passioni da coltivare, è giunto al punto di pensare che la sua prima passione sia “ricercare passioni”. Fiero possessore di un album autografato degli Eiffel 65. Scrive di altri, perchè non in grado di parlare di se stesso.

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