Non serve ma è gratis #10 – Tamago e i suoi milioni di click

Tamago e come perdere il vostro tempo con diecimila tap sullo schermo.

Per la decima puntata di questa simpatica ed (in)utile rubrica ho tenuto in serbo una vera chicca, un’app che avevo già trovato qualche mese fa ma che non ho voluto descrivere perchè aspettavo un’occasione speciale. Dopo aver parlato con Hodor, dopo aver solleticato il mio smartphone e aver visto un video assolutamente inutile, ecco che oggi vi parlerò di Tamago, un’app tanto curata quanto inutile. Ma ormai già lo sapete.


La delusione

Devo dire di essere rimasto deluso da Tamago. Ma andiamo con ordine. Tamago è un’app che consiste nell’avere un uovo a schermo, dal contenuto a noi ignoto. Per far schiudere o rompere l’uovo dovremo tappare sullo schermo diecimila volte, con tanto di timer per il countdown. Ecco, qua sta la mia delusione, perchè quando ho trovato in Rete Tamago, ho letto che sarebbero serviti un milione di tap per rompere l’uovo e scoprire il suo contenuto. Così non è, ma dobbiamo tenercelo. La cosa che mi fa strano è che nella leaderboard, che è possibile filtrare per punteggio più alto giornaliero, settimanale o di sempre, c’è chi ha fatto più di un milione di tap sul proprio schermo. A questo punto mi faccio due domande: quanti tap servono veramente? Ma dopo un milione di tap, lo schermo non si rompe? Sarà anche Gorilla Glass, però…


La sorpresa

C’è però una cosa che mi ha stupito di Tamago. Oltre al dover far schiudere l’uovo, lo sviluppatore, ovvero Yuan Ruan, ha inserito un altro gioco all’interno dell’app. È possibile attivare questo secondo gioco cliccando sulla scritta “Catch me!” in rosso, per accedere così ad uno scenario che prevede che voi salviate delle uova dallo schianto sul pavimento semplicemente spostando un cestino con il vostro dito. Tanto facile quanto tedioso. Certo, neanche fare diecimila (o un milione) volte tap sullo schermo è semplice, infatti io ne ho fatto 162 per poi fermarmi. È comunque presente una graziosa funzione di salvataggio automatico che consente di non azzerare il contatore una volta che avrete chiuso l’app, quindi potrete riprendere a tappare da dove vi siete fermati. Inutile anche questo visto che una volta provato la prima volta, cancellerete il gioco, senza chiedervi cosa ci sia dentro l’uovo, perchè non ve ne fregherà più niente e vi sarete già addormentati.


L’uomo dei trucchi

Non poteva mancare uno sguardo su ciò che Yuan Ruan, lo sviluppatore di Tamago, ha scelto di pubblicare sull’App Store. Una volta giunti sulla sua pagina, salta subito all’occhio una cosa: oltre ad aver fatto ben tre (TRE!) versioni di Tamago, tra cui Tamago Pro, Ruan sembra essere specializzato in trucchi, in cheat. Sembra che Ruan ami barare, perchè ha sviluppato applicativi per superare con facilità i livelli di Logos Quiz, di 94%, di Draw Something e di tanti altri giochi. Non mancano app inquietanti (e sicuramente inutili) come un curioso Scary Prank (seguito da Scary Prank 2), Lama or Duck Quiz (anche per questo è presente un secondo capitolo) o ancora Ask Paul Euro 2012, ovvero un’app che -mi par di capire- ci permette di interrogare il polpo Paul (quello che faceva le previsioni) sugli esiti degli Europei del 2012. Interessante.


Ciò che non è interessante è invece Tamago, un’app noiosa, soporifera, disturbante. Non so come la gente sia arrivata a fare più di 1.500.000 tap, quel che so è che io non ci arriverò mai. Ah, dimenticavo che sono anche presenti gli achievements: non so a cosa corrispondono visto che i loro nomi vanno da “Egg 1” a “Egg 66” e che la descrizione -uguale per tutti- è “Who am I?”. Non so chi sei, so solo che annoi.

Alessandro Naimo

Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.
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