Non serve ma è gratis #5 – Tickle Me! e la sua macabra risata

Un’app dalla macabra fattura. Tickle Me! e la sua inquietante risata non vi faranno dormire sonni tranquilli.

Si rinnova l’appuntamento con questa rubrica dedicata alle app inutili e vi dico subito di cosa si parla oggi perché credo che questa sia l’app più disturbante che io abbia scovato sinora: Tickle Me!

Per i meno avvezzi alla lingua inglese, tickle significa solleticare, quindi avrete già capito di cosa si tratta. Tickle Me! è un’app che vuole essere solleticata. Nient’altro. Sviluppata da iTech Interactive, l’interfaccia utente prevede un fastidiosissimo sfondo rosso con su scritto il nome dell’app: il nostro scopo, se di questo si tratta, sarà quello di tappare sullo schermo per sentire, come ritorno, una fastidiosissima ed inquietante risata registrata, con annessa vibrazione del device. Qualcosa di brutto, qualcosa di macabro ma che vale la pena indagare.


Ma di chi è la voce?

Già, ma la risata registrata di chi è? Di primo acchito, la registrazione mi fa venire in mente IT il clown. Avete presente quando vi accingete a fare qualcosa che vi fa schifo ma sapete che dovete soddisfare la vostra curiosità? Ecco, seguendo questo impulso masochistico ho continuato a solleticare il telefono, pur sapendo che ad ogni risata e vibrazione il nodo allo stomaco sarebbe diventato sempre più stretto. Proseguendo in questo tenebroso viaggio mi sono accorto che la risata non è sempre la stessa, né appartiene alla stessa persona. O almeno, questa è la mia impressione. La Rete non riesce (ovviamente) a rispondere al mio quesito, così sono ben lieto di non sapere a chi appartenga questa disturbante combinazione di vibrazioni di corde vocali, malgrado voglia dare un volto a chi ha ricevuto in dono la capacità di spaventare gli altri semplicemente ridendo.

L’elaborata e costruita User Interface dell’applicazione


Sviluppatori simpatici, come al solito

Andando sulla pagina dell’App Store non ho potuto cliccare al link verso il sito web di iTech Interactive. Tutto quello che ne è emerso è una semplice pagina web con il logo di iMedia innovations, forse la società che controlla quei simpaticoni di iTech Interactive. Perché li definisco simpaticoni, dite? Semplicemente perché mi sono accorto che all’interno dell’app c’è un pulsante che rimanda alle informazioni della stessa.
iTech Interactive ci presenta così l’app: «Questo è Andy e lui ama ridere! Ciò di cui hai bisogno è una bella risata! Andy ha bisogno di una risata! Tutti hanno bisogno di una risata!». Appurato che l’app ha anche un nome, dettaglio che rende il tutto ancora più maledettamente inquietante, la descrizione prosegue: «Solletica il tuo iPhone o iPod Touch e guarda Andy ondeggiare, ridacchiare e godersi il suo dondolio!». Penso che non ci sia bisogno di aggiungere altro. Vale la pena però continuare a leggere la descrizione. I ragazzi di iTech sono (o si sentono) davvero spiritosi dal momento che scrivono: «La vita è impegnata e spesso stressante. Spesso non ci prendiamo abbastanza tempo per ridere. Andy vuole cambiare questo. Dagli una possibilità e ti farà ridere». Sinceramente, non credo che Andy possa riuscirci con qualche essere umano.

          


Requisiti minimi, che inventiva

La parte più esilarante dell’app è proprio la descrizione della sua funzione di utilizzo, l’esplicitazione di un concetto così stupido che quasi ammiro chi ha avuto la capacità di trascriverlo: «Requisiti: un dito (un gomito o un dito grosso funzioneranno lo stesso). Il bisogno di una grassa risata felice». Proseguendo nella lettura, mi accorgo che forse gli sviluppatori si sono resi conto dell’evidente scenario tenebroso in cui stanno per calare l’utente dell’applicativo, dal momento che spunta la scritta “Caution” [Attenzione]. E poi prosegue: «Tickle Me! non risolve equazioni di calcolo. Tickle Me! non ha l’abilità di calcolare la quantità di precipitazioni totali in Europa. Tickle Me! non dovrebbe essere utilizzata mentre si scala una montagna o mentre si parla alla Corte Suprema». Non riesco a capire se questa sia genialità o la forma più aberrante di stupidità. O forse, semplicemente, ci stanno prendendo per il culo. Sta di fatto che Tickle Me! non è solo un’app inutile, ma, per l’ennesima volta, la sua risata è davvero fastidiosa, angosciante, sinistra. Non so se sono riuscito a rendere l’idea, purtroppo la Rete non ci fornisce video, a parte quello che trovate sopra, forse YouTube ha pensato bene di eliminare i contenuti perché ritenuti troppo preoccupanti. Non lo so. Quel che so è che Tickle Me! è qualcosa da evitare, un artefatto digitale che dovrebbe essere bandito. Forse non lo fanno perché, come ha suggerito qualcuno, può dare soddisfazione a chi ha tendenze pedofile, l’unico motivo per cui quest’app dovrebbe continuare ad esistere.

Alessandro Naimo

Alessandro Naimo

Cerco di appassionarmi al marketing per sopravvivere. Spazio dalle arancine alla musica agli Happy Three Friends. Terrone dentro, morbido fuori.
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